Attenzione a Facebook: nuove “condizioni d’utilizzo” vessatorie

data 16 February 2009 | categoria Internet e Tech |

FacebookSi è discusso parecchio, in passato, delle condizioni d’utilizzo di Facebook,  sopratutto per quanto riguardava i diritti d’autore sui contenuti prodotti dall’utente.

La licenza di Facebook, presente fino a qualche giorno fa (e che mi ero appuntato sul mio tumblr, giusto per ricordarmela), era chiara e diceva:

You may remove your User Content from the Site at any time. If you choose to remove your User Content, the license granted above will automatically expire, however you acknowledge that the Company may retain archived copies of your User Content. Facebook does not assert any ownership over your User Content; rather, as between us and you, subject to the rights granted to us in these Terms, you retain full ownership of all of your User Content and any intellectual property rights or other proprietary rights associated with your User Content.

In pratica: si concedeva a Facebook il diritto di utilizzare i propri contenuti postati sul sito FINO a quando questi non venivano rimossi. Inoltre, era chiaramente espresso che la proprietà dei propri contenuti restava nostra (”you retain full ownership of all your User Content”).

Con le nuove condizioni d’utilizzo, questo paragrafo è stato totalmente rimosso.

In pratica: tutto quello che postate su Facebook diventa “proprietà di Facebook”. Le vostre foto, i vostri testi… niente è più vostro e possono farne quello che vogliono (compreso rivenderlo a terzi).

Eh, no… non mi va mica bene una cosa del genere! Proprio per questo ho rimosso TUTTE LE MIE FOTO (comunque in bassa risoluzione) che avevo postato su Facebook (anche se ormai è tardi, probabilmente, dal momento che ne avranno copie di backup) ed invito voi a fare altrettanto (se ci tenete a mantenere la proprietà dei vostri contenuti, ovviamente). Allo stesso modo, mi guarderò bene dal postare su Facebook qualunque altro mio contenuto.

Faceboook potrà anche essere “IL social network definitivo” ma d’ora in poi ne utilizzerò SOLO le funzioni sociali, evitando di immettere contenuti di cui voglio mantenere i diritti d’autore.

… e già mi vedo centinaia di gruppi, eventi, petizioni legate a questa cosa. NON mi invitate, tanto non parteciperò. ;)

AGGIORNAMENTO: nei commenti è emersa la tesi secondo la quale rimuovendo quel paragrafo implicitamente rendono valido il diritto d’autore “generico” (ovvero: io sono proprietario salvo indicazioni contrarie).
Bene… queste indicazioni contrarie sono chiaramente scritte nelle condizioni d’utilizzo, le cito per completezza:

You hereby grant Facebook an irrevocable, perpetual, non-exclusive, transferable, fully paid, worldwide license (with the right to sublicense) to (a) use, copy, publish, stream, store, retain, publicly perform or display, transmit, scan, reformat, modify, edit, frame, translate, excerpt, adapt, create derivative works and distribute (through multiple tiers), any User Content you (i) Post on or in connection with the Facebook Service or the promotion thereof subject only to your privacy settings or (ii) enable a user to Post, including by offering a Share Link on your website and (b) to use your name, likeness and image for any purpose, including commercial or advertising, each of (a) and (b) on or in connection with the Facebook Service or the promotion thereof. You represent and warrant that you have all rights and permissions to grant the foregoing licenses.

Quindi, in definitiva:
1) NOI garantiamo a FB ogni diritto sui nostri contenuti (facendo venir meno il fatto che sia “implicito il diritto d’autore”) semplicemente utilizzando il loro servizio (ed accettando quindi le loro condizioni d’utilizzo)
2) Facebook ha rimosso l’unica “clausola” che garantiva tale diritto agli utenti dopo la rimozione dei contenuti prodotti


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113 Commenti »

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data 16 February 2009 ora 07:27
gigicogo

Yeaaaa! Son mesi che lo predico e che lo scrivo. Ne una foto, ne un video, nulla di nulla. Solo rss feed o applicazioni che "cross-postano" contenuti di altre piattaforme dove posso avere il controllo.
Welcome fra i duri e puri :-)
p.s. ricordati che tutto resta loro anche se chiudi l'account, c'è scritto per benino!


data 16 February 2009 ora 07:33
Giovy

Beh, Gigi… fino a che le condizioni d'uso restavano quelle che ho citato nel mio tumblr, nessun problema… ma ORA non esiste proprio che io riversi in FB le mie foto. E si, lo so che tutto resta a loro anche se si chiude l'account, ma io non ho minimamente intenzione di farlo, per me FB è troppo utile. Eviterò semplicemente di lasciare a loro i miei contenuti. ;)


data 16 February 2009 ora 08:04
Storiedime

Niente di nuovo sotto il sole. Nessuno dà niente per niente. Se già non si fosse capito era da immaginare. Io non mi stupisco per niente. Sui Social Network metto solo cose da social network. Per le foto ho un account pro di Flickr che mi garantisce tutto il garantibile. Mai confondere gli strumenti…


data 16 February 2009 ora 08:07
AndreaR

Non ho letto le nuove condizioni, ma se è stato semplicemente rimosso il paragrafo da te indicato, valgono le norme generali sulla proprietà intellettuale e quindi i contenuti restano dell'autore (così come la possibilità di sfruttamento) – a meno che non sia diversamente specificato in qualche altra parte delle condizioni d'uso. Ovviamente, il problema resta come far valere il diritto, ma questo è un altro problema.


data 16 February 2009 ora 08:13
Tom

Resto dell'idea di continuare ad utilizzare Flickr per le foto e Twitter per aggiornare il mio stato :) Facebook per certi versi è innegabilmente utile, ma è meglio non farsi prendere troppo la mano.


data 16 February 2009 ora 08:14
Giovy

Certo, ma una modifica del genere sinceramente è davvero assurda…


data 16 February 2009 ora 08:16
Giovy

Non sono un esperto di diritto, ma se PRIMA del paragrafo rimosso c'è scritto:
You hereby grant Facebook an irrevocable, perpetual, non-exclusive, transferable, fully paid, worldwide license (with the right to sublicense) to (a) use, copy, publish, stream, store, retain, publicly perform or display, transmit, scan, reformat, modify, edit, frame, translate, excerpt, adapt, create derivative works and distribute (through multiple tiers), any User Content you (i) Post on or in connection with the Facebook Service or the promotion thereof subject only to your privacy settings or (ii) enable a user to Post, including by offering a Share Link on your website and (b) to use your name, likeness and image for any purpose, including commercial or advertising, each of (a) and (b) on or in connection with the Facebook Service or the promotion thereof. You represent and warrant that you have all rights and permissions to grant the foregoing licenses.
non penso valgano le norme generali, dal momento che gli conferiamo un diritto irrevocabile e perpetuo sui nostri contenuti, no?


data 16 February 2009 ora 08:31
Zizio

Giusto in tempo … Stavo per caricare altre foto. :S


data 16 February 2009 ora 09:41
Giovy

Domiziano, sinceramente darei per scontato che un cambio di condizione di questo tipo debba essere accompagnato da una comunicazione chiara nei confronti dell'utente. Ma evidentemente non è così scontato, per loro… :(
P.S. Ho scoperto il cambiamento via FriendFeed.


data 16 February 2009 ora 08:54
oskarnrk

Ma la parte che si riferisce ai miei Privacy Settings non è protettiva? A quanto leggo se io sistemo in modo decente i miei privacy settings loro non possono scavalcarli. Almeno è quello che capisco io..


data 16 February 2009 ora 08:57
Eugenio

Giovy, ha ragione Andrea (il mio commento sarebbe stato molto simile al suo), ma hai ragione anche tu. :) La proprietà rimane all'autore, ma il diritto di usare l'immagine viene "anche" concesso a FB (insieme agli altri).


data 16 February 2009 ora 08:58
Domiziano Galia

Ma quando avvengono questi cambi di condizione non dovrebbe essere obbligatorio (per legge) la comunicazione chiara e diretta agli utenti? E per quanto riguarda i contenuti presenti prima del cambio delle condizioni? Ed in terza battuta, se si fa un cross posting, ovvero replico qualcosa scritto sul mio blog per esempio, ne sto comunque cedendo la paternità o "vince" il fatto che fosse già presente sul mio blog?

(Tu come l'hai scoperto il cambio di condizioni?)


data 16 February 2009 ora 08:58
soloparolesparse

Quoto Andrea R.
Qualunque creazione d'ingegno (testo, foto, video) è di proprietà dell'autore "automaticamente", questo vuol dire che nessuno può utilizzarlo senza che ci sia un'autorizzazione scritta,
Presumo quindi che il paragrafo sia stato tolto perchè non legalmente valido.
Mi spiego meglio.
C'è bisogno di una mia firma sotto un testo che aautorizzi l'utilizzo di qualunque cosa, non basta che io accetti le condizioni scritte in un servizio per permettere al fornitore del servizio di utilizzare qualunque cosa io abbia creato.
Tuttavia, a prescidere dal motivo per cui il paragrafo è stato rimosso, se ora non c'è più scritto niente vuol dire che facebook non può in nessun modo utilizzare per altro le nostre immagini, video e neppure i testis critti.
Quindi direi di stare tranquilli…


data 16 February 2009 ora 09:03
Giovy

Eugenio, Andrea è MOLTO più compentente di me al riguardo, senza ombra di dubbio. Resta il fatto che sinceramente "non mi fido" di questi sottintesi, perchè gli americani sono noti per il dichiarare sempre anche cose che per noi sono ovvie (della serie: "Ti vendo una scatola di coltelli, ma ti scrivo in etichetta che NON devi utilizzarli per ammazzare delle persone").


data 16 February 2009 ora 09:04
Giovy

Nei "privacy settings" non c'è NULLA che impedisca a FB l'accesso ai tuoi contenuti. Puoi impedirlo AD ALTRI (utenti), ma non alla piattaforma in se…


data 16 February 2009 ora 09:08
Giovy

Accettando le condizioni del servizio, tu accetti esplicitamente questo:

You hereby grant Facebook an irrevocable, perpetual, non-exclusive, transferable, fully paid, worldwide license (with the right to sublicense) to (a) use, copy, publish, stream, store, retain, publicly perform or display, transmit, scan, reformat, modify, edit, frame, translate, excerpt, adapt, create derivative works and distribute (through multiple tiers), any User Content you (i) Post on or in connection with the Facebook Service or the promotion thereof subject only to your privacy settings or (ii) enable a user to Post, including by offering a Share Link on your website and (b) to use your name, likeness and image for any purpose, including commercial or advertising, each of (a) and (b) on or in connection with the Facebook Service or the promotion thereof. You represent and warrant that you have all rights and permissions to grant the foregoing licenses.

Non ci sono sottointesi, è scritto tutto nero su bianco.
ATTENZIONE: NON si tratta solo della rimozione del paragrafo, forse non sono stato chiaro. Si tratta della rimozione dell'unico paragrafo che in qualche modo limitava quanto è scritto sopra!!!


data 16 February 2009 ora 09:25
reloaded

mmm…dal mio punto di vista, la proprietà dei contenuti rimane comunque a noi, ma Facebook ne ha pieno utilizzo… il che probabilmente rende un pò inutile esserne il proprietario legittimo.


data 16 February 2009 ora 09:25
soloparolesparse

Così la questione cambia aspetto.. Penso (io alla fine penso sempre bene) che l'intenzione sia quella di proteggersi per l'uso promozionale (pubblicità di facebook che utilizzano immagini dei profili degli utenti…).
Comunque è bene fare attenzione e rimane innegabile che un cambio delle condizioni dovrebbe essere segnalato in maniera evidente all'utente…


data 16 February 2009 ora 09:28
Zizio

Sì anche io credo che più o meno sia così. Tipo: le foto che uno mette rimangono di proprietà di chi le mette, ma Facebook potrebbe farci quel che vuole. Io, nel dubbio, ho tolto le foto a cui tenevo di più e le ho lasciate su Flickr. :)


data 16 February 2009 ora 09:37
Matteo

Ma per i vecchi utenti non valgono le norme sottoscritte al momento dell'iscrizione?
Non credo che possano cambiare le regole "in corsa"… e senza darne esplicita informazione agli iscritti.


data 16 February 2009 ora 09:41
Giovy

Per i vecchi utenti valgono le nuove regole. E del resto, quando Wind (o Tim, o Vodafone) ha cambiato le tariffe telefoniche, questi cambiamenti sono ricaduti anche sui vecchi utenti. Almeno loro hanno avuto una notifica di tutto ciò e quindi hanno potuto scegliere se accettare tali cambiamenti o cambiare gestore. In questo caso nessuno ha scritto niente, e tutti li hanno solo subiti in silenzio (anzi, nella stragrande maggioranza dei casi, senza neanche rendersene conto).


data 16 February 2009 ora 09:44
Giovy

Se le foto rimangono di mia proprietà, perchè hanno rimosso l'UNICO paragrafo che lo esplicitava? E' scontato che restino mie? OK… ma allora perchè hanno messe dei bei puntini sulle i, riservandosi TUTTI i diritti (vedi paragrafo citato sopra)? E' necessaria CHIAREZZA (e rispetto per gli utenti).


data 16 February 2009 ora 09:49
Domiziano Galia

Le foto restano tue, ma loro ci fanno quello che vogliono e tu non puoi farci niente. Come quei concorsuoli di poesia o fotografia di una volta.


[...] [Via Giovy's blog] Vota l’articolo SHARETHIS.addEntry({ title: “Facebook si appropria per sempre dei tuoi contenuti”, url: “http://www.webepoque.it/2009/02/16/facebook-si-appropria-per-sempre-dei-tuoi-contenuti/” }); di Mattia Ballan – February 16th, 2009 – Posted in social network | [...]


data 16 February 2009 ora 10:04
Dario Salvelli

Grazie Giò per il post! Ho sempre diffidato in effetti nell'inserire foto e contenuti personali ma è un mio atteggiamento che si estende verso tutti i social network. Potrebbero non fare nessun utilizzo dei tuoi dati oppure come molti hanno previsto: http://www.dariosalvelli.com/2009/02/e-se-faceboo...


data 16 February 2009 ora 10:21
Zizio

Ma infatti quelle che mi premevano le ho levate al volo … Meglio aver paure che toccarne, insomma. :)


data 16 February 2009 ora 10:38
Matteo

Infatti credo dovrebbero darne esplicita informazione. Almeno secondo la normativa comunitaria dovrebbe essere così: quando si variano le condizioni contrattuali (di qualsiasi servizio si parli) si deve avvertire con un congruo anticipo la controparte, dandole facoltà di recedere senza penali. E' quello che è successo con il cambio dei piani tariffari delle compagnie telefoniche, ed è quello che avviene ad ogni variazione nei costi di gestione o nei termini di fruizione di un conto corrente bancario. Tempo fa ho letto un'esauriente articolo di Catricalà sull'argomento.
(beninteso, non sono un giurista)


[...] un occhiataa questo post di Giovy che chiarisce bene i nuovi termini di facebook. Occhio a ciò che pubblicate poichè nè diventano [...]


[...] Qui giovy fa una bella analisi. E’ per questo che sono sempre più numerose le aziende da vengono da Speakage a far realizzare social network di proprietà al posto di andare su Facebook ed alimentare “terzi”. [...]


data 16 February 2009 ora 10:50
Giovy

Matteo, hai ragione per quanto riguarda la normativa comunitaria, ma per FB vige la legislazione statunitense… e bisognerebbe vedere da loro come sono regolamentate queste cose.


data 16 February 2009 ora 11:25
Domiziano Galia

In questi servizi di carattere mondiale è proprio sicuro, in punta di diritto, che valga la legislazione statunitenste? Certo, immagino che il "contratto" che sottoscrivo con Facebook quando mi iscrivo sia regolato secondo la legge americana, ma io in quanto cittadino italiano su suolo italiano che opera su suolo italiano secondo quale principio giuridico sono tenuto a rispettare una legge di un altro stato?


data 16 February 2009 ora 11:33
Giovy

Sempre dalle loro condizioni di utilizzo:
You agree that all claims and disputes between you and Facebook that arise out of or relate in any way to the Terms or your use of the Facebook Service will be governed by the laws of the State of California (and United States federal laws applicable therein), without regard to principles of conflict of laws. You further agree that you will bring any claims or disputes that are not subject to arbitration (as set forth above) in, and you submit to the exclusive jurisdiction of, the state and federal courts located in Santa Clara County, California..

Quindi, vige per loro la legislazione californiana ed in subordine quella americana.

Quella italiana la ignorano del tutto (e del resto se ne è parlato quando si è trattato dell'apologia di reato circa alcuni gruppi fascisti presenti su FB (reato non contemplato dalla loro giurisdizione, e prorio per questo tanti idioti se ne approfittano).


data 16 February 2009 ora 12:01
Reloaded

Però solo quando i cambiamenti avevano un prezzo superiore, perchè io con la mia adsl wind pago ancora uno sproposito sebbene ci sia un'offerta identica ma a prezzo inferiore, ci tenevo a dirlo visto che mi rode assai… :)

FB comunque è da sempre che si comporta in modo ambiguo…non mi sorprenderebbe se la prossima modifica venga così strutturata:

"Facebook rivendica il diritto di vendere la tua anima al marketing e a tutte le sue forme"


data 16 February 2009 ora 12:03
Domiziano Galia

Questo lo immaginavo. Ma il fatto che sia scritto nel contratto non significa automaticamente che il contratto sia legittimo. Se tu mi firmi un contratto dove ti impegni ad essere mio schiavo per l'eternità, dubito che superi un qualunque esame in tribunale. Cioè, in Italia magari sì.


data 16 February 2009 ora 13:04
Domiziano Galia

Per tutti i diavoli! Date un'occhiata qui! http://www.giovy.it/blog-policy/ C'è scritto che commentando su questo blog autorizziamo Giovy a passare i nostri indirizzi email all'Udeur di Mastella per marketing politico!


data 16 February 2009 ora 13:21
Eugenio

Avresti dovuto capire che si tratta di uno scherzo. Mastella è nel PdL, ora. :D


data 16 February 2009 ora 13:53
postoditacco

[…] si concedeva a Facebook il diritto di utilizzare i propri contenuti postati sul sito FINO a quando questi non venivano rimossi. Inoltre, era chiaramente espresso che la proprietà dei propri contenuti restava nostra (”you retain full ownership of all your User Content”).
Con le nuove condizioni d’utilizzo, questo paragrafo è stato totalmente rimosso.
In pratica: tutto quello che postate su Facebook diventa “proprietà di Facebook”. […]


data 16 February 2009 ora 13:57
Giovy

ROTFL! :D
In alternativa, potrei darli all'ufficio stampa del Cavaliere, in modo da farvi mandare quelle simpatiche letterine che è uso mandare "urbi et orbi" in particolari occasioni autopromozionali… :)


data 16 February 2009 ora 14:35
EyE

ma se usiamo applicazioni (my flickr ecc. ) o importiamao da altri siti – per quei contenuti come funziona?


data 16 February 2009 ora 14:35
clarita

tolgo tutto, immediatamente!!!! grazie giovy… come sempre uno dei geek migliori della nostra blogosfera :)


data 16 February 2009 ora 14:44
Bubba

1) Come detto da qualcun'altro ci vuole una bella firma per usare i contenuti protetti da copyright.
2) Un buon avvocato loro perdono la causa, perchè, uno non esiste la mia firma al momento dell'iscrizione (e chiunque con un altro nome può aprire un account con il mio nome), due al momento dell'iscrizione le regole erano diverse. Quindi se cambi certe regole devi chiedere all'utente se vuole o no mantenere l'account e accettare il nuovo regolamento…


data 16 February 2009 ora 14:55
postoditacco

@EyE Facebook, nel paragrafo "Licences", parla esplicitamente "User Content that you Post on or through the Facebook Service", quindi a mio avviso sarebbero inclusi i contenuti che si avvalgono di qualsiasi servizio fornito da Facebook


data 16 February 2009 ora 14:56
postoditacco

@EyE Facebook, nel paragrafo "Licenses", parla esplicitamente "User Content that you Post on or through the Facebook Service", quindi a mio avviso sarebbero inclusi i contenuti che si avvalgono di qualsiasi servizio fornito da Facebook


data 16 February 2009 ora 15:19
Giovy

La "firma" non esiste, in casi del genere, perchè sostituita dall'accettazione delle condizioni d'uso quando ti iscrivi (ricordi quella spunta?). E se è vero che chiunque può aprire un account con il tuo nome, esisterà SOLO un account con il tuo nome e la tua email. E non è scritto da nessuna parte, nei termini del servizio, che devono informarti prima di cambiarli… e proprio questo hanno fatto (benchè sia scorretto).


data 16 February 2009 ora 15:19
Matteo

In realtà sono vincoli che si riferiscono a tutti i cambiamenti in senso peggiorativo per l'utente.
Resta a vedere cosa si intende per "peggiorativo" ;-)


data 16 February 2009 ora 15:20
Giovy

Secondo me si, perchè si parla anche di contenuti ottenuti attraverso servizi di terze parti.


data 16 February 2009 ora 16:00
francesco78

Non mi è chiara una cosa.
Ma queste nuove norme sono in vigore da subito?
Insomma, se così fosse inutile eliminare foto e contenuti vari adesso… sarebbero già di FB.
O no?


data 16 February 2009 ora 16:17
postoditacco

@francesco78 Pare che siano retroattive, sia come contenuti che per gli utenti già registrati da tempo con altre condizioni d'uso


data 16 February 2009 ora 16:18
Giovy

Si, Francesco… le norme sono valide "da subito" (anche se sono già passati alcuni giorni). Ed eliminare le foto ora è inutile, direi… ma l'ho fatto ugualmente, si sa mai… :)


data 16 February 2009 ora 16:31
martina

Ho letto su un libretto del sole24h tutto dedicato a Facebook, che nelle condizioni del contratto è specificato espressamente che Facebook ha diritto di cambiare in qualsiasi momento i termini del contratto, senza alcun obbligo di notifica all'utente, e si intendono accettate da parte dell'utente le nuove condizioni del contratto (non comunicate) nel momento stesso in cui l'utente (anche se ovviamente all'oscuro di tutto) si connette per la prima volta (dopo il cambio di condizioni) al suo account. Potete leggere il testo del contratto e verificare, ma è così. Possono cambiare in qualsiasi momento, e se tu ti colleghi, anche senza sapere, accetti incondizionatamente le nuove norme.


data 16 February 2009 ora 16:42
moi

Guardate che se non erro così a occhio: 1) per rendere applicabile una legge di uno stato straniero ad un contratto ci vuole un'esplicita sottoscrizione autografa, che non ha equipollenti 2) per cedere il diritto d'autore secondo la legge italiana è necessaria un'esplicita sottoscrizione autografa, che non ha equipollenti 3) comunque si ritiene il diritto morale d'autore, che comprende il diritto a non far pubblicare l'opera. Don't worry, be happy, siamo ancora uno stato sovrano (anche se non per molto) :)


data 16 February 2009 ora 16:45
EyE

grazie! certo che sarebbe bello capire per bene come funziona effettivamente….

posto una foto su flickr mettendo tutti i diritti riservati
poi un applicazione importa quella foto in FB
in un profilo privato – visibile ai soli amici (e cosi tutte le sue applicazioni)
e FB cmq s'impossessa di quella foto?


data 16 February 2009 ora 17:15
studenti macerata

Io mi cancello immediatamente per protesta ed invito anche i miei amici a farlo…. tanto non mi seguirà nessuno, ma almeno lancio un segno.


data 16 February 2009 ora 17:24
Giovy

In pratica si, ma è una cosa che succede anche per i contenuti testuali, e non solo per le foto.
Ti spiego: i contenuti pubblicati sul mio blog (così come le mie foto) sono distribuiti sotto licenza Creative Commons, che ne permette la libera diffusione a patto di non farne uso commerciale, citare la fonte e lasciarli inalteratati.
Se tramite un applicazione di FB (o tramite l'importazione diretta, ovviamente) vengono recuperati i miei testi, FB potrebbe accampare diritti su questi contenuti, stando alle nuove condizioni di utilizzo.
Per quello che riguarda la tua domanda: se tramite l'applicazione importi foto da Flickr, poco importa che tu le faccia vedere solo agli amici… questi contenuti sono comunque sui server di FB, e come tali…
La questione è controversa e poco chiara, al momento… speriamo che FB si renda conto della cosa, e metta una pezza.


data 16 February 2009 ora 17:25
Giovy

Esagerata… :)


data 16 February 2009 ora 17:28
Giovy

Beh, personalmente non mi cancello nè inviterei a farlo, perchè ritengo Facebook molto utile.
Invito tutti a fare però MOLTA attenzione a quello che si pubblica, questo si… :)


data 16 February 2009 ora 17:29
Giovy

Non sono un esperto di diritto internazionale, quindi penso di non poterti rispondere con cognizione di causa. Ad ogni modo, diciamo che la mossa di Facebook è "poco pulita e chiara", a voler essere buoni… :)


[...] Via: Giovy’s Blog [...]


data 16 February 2009 ora 17:44
Giovy

Esattamente, Martina… utilizzando la loro piattaforma, accetti le loro regole. Se non ti piacciono, prima potevi anche "uscirne" e tutto quello che avevi postato non poteva più essere utilizzato. Ora, invece… amen.


data 16 February 2009 ora 18:44
Postoditacco

@martina si, c’è l’ho anch’io quell’inserto. Converrai però che, oltre ad avere tutta l’aria di clausole vessatorie, FB in questa occasione non è stata per niente trasparente. Cosa gli costava mandare una comunicazione in pvt a ogni iscritto oppure mettere un messaggio in homepage *guardate a questo link cosa è cambiato*? Non dimentichiamo che noi gli stiamo dando info sensibili e la nostra fiducia, e per un s/n questo è fondamentale


data 16 February 2009 ora 17:46
arial

ho girovagato in Internet ,in questo blog ci sono consigli per provare a far perdere le proprie tracce

http://lucamrblonde.blogspot.com/2009/01/facebook...


data 16 February 2009 ora 17:56
Eugenio

Mi pare che si stia facendo ancora una gran confusione.
Prova a fare una sintesi, e spero di essere contraddetto/smentito/corretto da qualcuno con un ground legale più solido del mio.
La "proprietà intellettuale" di un'opera dell'ingegno (una foto, ad esempio) non è una cosa che si trasferisce così, solo per il fatto che io la carico su un sito. Questo vale per Facebook, per Flickr e per qualunque servizio. Qualcuno dei commenti qui sopra diceva che ci vuole un contratto firmato, per fare questa cosa. Non lo so, può essere. Non me ne sono mai interessato e se qualcuno ha notizie certe….
Fatta chiarezza sulla "Proprietà intellettuale", rimane la questione della "Licenza", che è una cosa moooolto diversa, anche se una licenza molto estesa (che includa ad esempio l'esclusività – non è questo il caso – o il diritto di concedere/trasferire a terzi la licenza stessa) può apparire come molto vicina ad un trasferimento della proprietà.


data 16 February 2009 ora 18:20
Giovy

Grazie per l'importante precisazione, Eugenio… in effetti si sta facendo confusione fra proprietà intellettuale e licenza. Anche se, come giustamente concludi, una licenza molto estesa è qualcosa che si avvicina davvero ad un trasferimento di proprietà (anche se, di fatto, siamo noi e solo noi i proprietari de facto).


data 16 February 2009 ora 18:20
Giovy

Grazie per l'importante precisazione, Eugenio… in effetti si sta facendo confusione fra proprietà intellettuale e licenza. Anche se, come giustamente concludi, una licenza molto estesa è qualcosa che si avvicina davvero ad un trasferimento di proprietà (anche se, di fatto, siamo noi e solo noi i proprietari de facto).
Farabbe piacere anche a me sentire il parere di un esperto…


[...] se nei numerosi commenti al suo post si fa un po’ di confusione fra trasferimento della proprietà e concessione di una licenza, [...]


data 16 February 2009 ora 22:58
massimo

Ma qui stiamo impazzendo tutti. Se qualcuno modifica unilateralmente un contratto di utenza/accesso a servizio, senza comunicazioni corrette all'utilizzatore, è nel torto. E' proprio di oggi la notizia che TIM deve pagare 500.000 euro di multa per un cambio di condizioni unilaterale e TELECOM fa ricorso perché sostiene di poter dimostrare che la comunicazione è avvenuta in modo chiaro. Gli americani possono fare quello che vogliono, ma qui si fa come determina la nostra legislazione. FB vuole stare in Italia, perché è business: non credo che faccia una cacchiata simile, rubando contenuti e diritti a chicchessia. Ma chi è che mette i propri marchi e progetti su FB??? Seconda cosa: ma delle mie foto faccia un po' quello che vuole. Ma chi sono io, Babbo Natale? Ma chissenefrega. Evitiamo di esagerare nel mettere info personali e divertiamoci. La fine del mondo è lontana, il buco nell'ozono si è chiuso e la terra si starà riscaldando, ma qui quest'anno ha fatto un freddo della Madonna.
E non mi nascondo nemmeno dietro apseudonimi del cazzo, manco quando scrivo alla Gazzetta, un luogo dove scrivono tutti ignoti.


data 16 February 2009 ora 23:11
massimo

Bravo Domiziano. Credo sia semplicemente così. Smanettiamo!!


data 16 February 2009 ora 23:15
Emanuele

Era la notizia che aspettavo per… mancare ancora da Facebook. Un pensiero in meno! ;-)
Ciao,
Emanuele


[...] vita e non solo con Andrea e delle nuove “condizioni d’utilizzo” vessatorie di facebook con Giovy. E pensate, mancano “già” tre puntate. Per chi avesse voglia qui in basso il video [...]


data 17 February 2009 ora 05:51
Giorgio

Ma come, qualcuno usava FB per sharare le foto? Solo quelle private, spero.


[...] Bè, tolto il fatto che ogni contenuto inserito dentro Facebook diventa proprietà di Facebook anche se tu lo cancelli (se ne discute qui da Giovy). [...]


data 17 February 2009 ora 08:53
Fai

Ma mi chiedo e vi chiedo..noi italiani iscritti a Facebook..a quale legislazione siamo sottoposti?
A quella italiana o statunitense?

Di Facebook non mi fido tanto..sono iscritta con uno pseudonimo..non ho inserito nessun dato personale tranne quello riguardante il compleanno, e una sola foto scattata tra l'altro con la webcam!
Inoltre ho impostato la privacy in modo da essere visibile solo agli amici.
Eppure nonostante questo mi sento una cavia da laboratorio..penso che ci stiano in qualche modo schedando tutti..per sesso, tendenze politiche..gusti sessuali..manie..abitudini..preferenze!
Con la scusa dei quizzini ci fanno giocare ma intanto raccolgono informazioni!

Mi sento immersa nell'incubo Orwelliano..per la serie..ATTENTA..IL GRANDE FRATELLO TI STA GUARDANDO!!! :-(


data 17 February 2009 ora 09:23
alezzandro

Ieri ho inserito un commento, deve essersi perso nella digitazione :( lo riassumo qui:

***

se leggete le condizioni di utilizzo di Yahoo! vi rendete conto che per quanto riguarda i contenuti non differiscono molto da quelle di Facebook. Al Par. 8 trovate:

Relativamente a tutti gli altri Contenuti che l'Utente inserisce nelle altre aree del Servizio accessibile al pubblico, l'Utente concede a Yahoo! licenza, gratuita, irrevocabile, non esclusiva e liberamente sublicenziabile di utilizzare, riprodurre, modificare, adattare, pubblicare, tradurre, creare lavori derivati da, distribuire, visualizzare tali Contenuti (integralmente o parzialmente) in tutto il mondo e/o di incorporarli in altri lavori in qualsiasi forma, media o tecnologia attualmente conosciuta o che sarà sviluppata in futuro.

Sui dati personali avete perfettamente ragione. Vorrei pero' far notare che mentre su altri servizi i dati personali inseriti servono all'identificazione, su FB non c'e' il concetto di "dati personali". Il profilo non contiene "dati personali" in senso stretto, ma solo informazioni che voi decidete, liberamente, di condividere.

ale


data 17 February 2009 ora 09:33
Giovy

Partendo dal presupposto che NESSUNO OBBLIGA NESSUNO, se hai paura di essere schedata, perchè usi Facebook? Non te l'ha mica prescritto il dottore, eh! :)
Tra l'altro, avere uno pseudonimo serve a poco, dal momento che avrai inserito una mail valida per registrarti. Inoltre, ogni volta che ti colleghi lasci il tuo indirizzo IP. Quindi… :)
Inoltre: per evitare la profilazione, puoi tranquillamente decidere di NON compilare le tue preferenze, come ho fatto io. Il mio profilo, se lo guardi, è "pulito" da ogni riferimento utile a tracciare le mie preferenze. Ci sono i miei dati personali, ma è per mia libera scelta e per dare a chi lo desidera di contattarmi.
Quindi… :)


data 17 February 2009 ora 09:36
Giovy

Certo, è ovvio che condizioni d'utilizzo del genere siano comuni anche ad altri servizi, è lo stesso "legalese" standard usato in molti casi.
Ma… in questo caso è il cambiamento fatto (senza darne notifica agli utenti) a rendere la cosa alquanto sospetta…
Attenzione però a non fare confusione fra dati personali e dati sensibili. Il profilo contiene SICURAMENTE dati personali (come il tuo nome, il tuo cognome, la tua email, il tuo indirizzo, il tuo numero di telefono). Non sono informazioni (come potrebbe esserlo, invece, indicare di avere un blog) ma dati personali propriamente detti. Puoi decidere di non inserire tali dati personali, ovviamente… ma se lo fai, ci sono ed amen… :)


[...] [fonte: giovy.it] [...]


[...] Mark Zuckerberg, fondatore e CEO di Facebook, è intervenuto direttamente sul cambiamento dei termini del servizio che tanto sta facendo discutere in rete (per farvi un’opinione, vi segnalo il puntuale post di Giovy). [...]


[...] … Da ieri si parla delle nuove condizioni di utilizzo di FaceBook, ne parla Massimo, ne parla Giovy, ne parla Luca, e ne parla The [...]


data 17 February 2009 ora 11:09
Ciccio

Ragazzi, ecco il nuovo post di Mark Zuckerberg relativo alle questioni in discussione:
http://blog.facebook.com/blog.php?post=5443409713...
Cosa ne pensate?


data 17 February 2009 ora 11:15
giuseppe

Ora non esageriamo con questi "diritti violati" su scritti ed immagini. In fondo postare su facebook equivale a pubblicare, bisogna avere il piacere di condividere le proprie cose e pensare meno al denaro. Non postare nulla è solo autocensura, tenetevi le vostre belle foto sul desktop, e fatele vedere agli amici che invitate a casa. Naturamediterraneo con le foto degli utenti ci stampa persino volumi… ed è meglio così.


data 17 February 2009 ora 11:25
Moi

Ho ricontrollato. Erravo alla grande. Non ci sono scappatoie, a meno di disposizioni particolari riguardanti il diritto d'autore. Sto davvero perdendo colpi :)


data 17 February 2009 ora 11:29
alezzandro

…infatti intendevo "sensibili", non "personali", grazie ;-)

sul cambiamento, io non ci vedo un peggioramento sostanziale rispetto a prima. anche perché mi risulta che loro il tuo profilo se lo tenevano comunque. io feci l'account più di un anno fa, mi cancellai in tutti i modi possibili e quando, a Dicembre, decisi di riaprirlo… toh, era ancora lì!!!

detto questo, sono convinto che FB sia il peggior social network che ci sia in termini di privacy e rispetto dei dati personali degli altri. io, come regola, mi sono dato di non regalargli nessuna informazione personale che non sia facilmente rintracciabile su internet.

detto questo, il problema resta perché anche se le nostre info si trovano su internet, se non ci pensassimo noi a fargliele avere già belle e pronte e formattate come dicono loro, FB non riuscirebbe, di fatto, a crearsi un bel database come adesso ha (e per sempre avrà)


data 17 February 2009 ora 11:46
Giacomo

Se io proteggo i miei contenuti con una licenza creative commons prima di metterli su Facebook, questi non può farsi proprietario di quei materiali.
Per spiegarmi meglio faccio un esempio:
Io, proprietario di una foto, distribuisco con licenza BY-NC-ND. Tizio posta la mia foto su facebook, non infrangendo la licenza creative commons. Facebook non può farsi proprietario dei miei diritti d'autore, ne tanto meno utilizzare quella foto per opere commerciali e/o derivate.


data 17 February 2009 ora 11:48
alezzandro

che Zuckerberg è un furbo e che ha tutto l'interesse a non fare troppa chiarezza sul concetto di privacy in FB. su FB non esistono "aree private" come le intendiamo noi. tutto è pubblico, inclusi i messaggi he noi crediamo siano assimilabili alle email.

Da come l'ho capita io, cio' che distingue le varie aree (inbox, chat, wall, foto, etc.) è la "visibilità" che altri utenti hanno su di esse, ma questo non ha niente a che vedere con privacy, che non è un concetto di FB. La mail, ad esempio, è un area pubblica con visibilità limitata a chi ha mittente e destinatario.

Sempre per come l'ho capita io, è come scrivere un messaggio in un forum: dopo che l'hai pubblicato non hai diritto di chiedere che venga rimosso (perché dovresti? è pubblico). Se il Forum necessita di registrazione per essere letto, continua a essere pubblico. Ecco, FB è un grande Forum pubblico sul quale vengono appoggiati veli di visibilità. Ma resta un forum pubblico.


data 17 February 2009 ora 11:55
postoditacco

@Giacomo Non è esattamente così: nella licenza d'uso di FB c'è scritto che se tu pubblichi qualcosa sulla loro piattaforma ne mantieni il possesso ma *rinunci ad avanzare qualsiasi diritto d'uso*, per cui a loro risulta *full payd*. Ho scritto anch'io due righe in proposito


data 17 February 2009 ora 11:57
Domiziano Galia

Posso premettere che i commenti nidificati sono potenzialmente interessanti, ma anche un bordello? Non riesco a tenere traccia delle conversazioni. ID dovrebbe usare un layout più visibilmente marcato per consentire un'identificazione al volo delle sezioni. Magari anche dando un nome ai vari thread.

Ciò detto, come si derime l'eventuale contrasto tra CC e FB? Che iscrivendoti a FB tu gli stai (esplicitamente a questo punto) concedendo deroga alle tue stesse CC? Ma e poi, una cosa che mi è sempre rimasta in testa, ma le CC che *effettiva* garanzia ti danno? Sono riconosciute dalla legge? Ci sono precedenti, in Italia o altrove, a tal proposito?


[...] la bomba doveva ancora arrivare e mi sembra di poter dire che in Italia l’ha portata Giovy, comunicando a tutti la variazione di alcuni termini di utilizzo relativi ai diritti sul materiale [...]


[...] 17 Febbraio 2009 · Nessun Commento Quella che segue è un post un po’ lungo che rielabora alcuni commenti che ho lasciato nel post di Giovy (ne stanno parlando in diversi): Attenzione a Facebook: nuove “condizioni d’utilizzo” vessatorie [...]


[...] ulteriori approfondimenti potete leggere qui e qua. Tags: facebook, termini del [...]


[...] il putiferio, nella blogosfera internazionale ed anche in quella italiana, soprattutto grazie al post di Giovy. Ne abbiamo parlato anche [...]


data 17 February 2009 ora 19:52
postoditacco

@chit Se gli account sono soltanto bizzarri non dovrebbero costiture un grosso problema (ma solo un'espressione pittoresca), anche perché censurarli significherebbe limitare la pluralità di espressione della rete.
Se invece sono in odore di truffe, raggiri o raccolta di liste di iscritti per usi poco chiari, invito *chiunque* ne venga a conoscenza a segnalarli a questo gruppo di cui sono tra gli amministratori insieme ad altri volontari e che si prefigge di mettere in guardia tutti gli iscritti italiani a FB http://tinyurl.com/d55nty.
Giusto nei giorni scorsi abbiamo segnalato un caso clamoroso di un account che aveva raccolto rapidamente 700 mila iscrizioni con false promesse (poi chiuso da FB).


data 17 February 2009 ora 19:54
postoditacco

@chit Se gli account sono soltanto bizzarri non dovrebbero costituire un grosso problema (ma solo un'espressione pittoresca), anche perché censurarli significherebbe limitare la pluralità di espressione della rete.
Se invece sono in odore di truffe, raggiri o raccolta di liste di iscritti per usi poco chiari, invito *chiunque* ne venga a conoscenza a segnalarli a questo gruppo di cui sono tra gli amministratori insieme ad altri volontari e che si prefigge di mettere in guardia tutti gli iscritti italiani a FB http://tinyurl.com/d55nty.
Giusto nei giorni scorsi abbiamo segnalato un caso clamoroso di un account che aveva raccolto rapidamente 700 mila iscrizioni con false promesse (poi chiuso da FB).


[...] a cui è successo senza motivo. In più, leggendo, ho scoperto e ritengo giusto segnalarvi il post di Giovy perchè… se si sta in qualche comunity è bene sapere le regole no? Queste ultime, lo [...]


data 17 February 2009 ora 22:30
newmediologo

Il bello che la cosa viene ripresa dal blog Vita Digitale di Corriere.it che pratica le stesse condizioni per il materiale postato dagli utenti..


data 17 February 2009 ora 22:30
chit

Tutto ciò conferma la mia convinzione che più che un social-network sia una macchina infernale….
Aggiungerei anche la possibilità di cancellazione a loro insindacabile giudizio degli account senza bisogno di spiegazioni.
Collaboro da mesi con un'associazione di volontariato, non avevamo ancora postato NULLA ma solo raccolto amicizie (143) e da una settimana siamo stati bannatii. Rimangono e "pulsano" gruppi e account bizzarri e questo mi sembra un pessimo social-esempio…


[...] stessi termini in corsa, in modo unilaterale. Nemmeno io ne sapevo nulla, finchè non ho letto questo post. E poi, anche se volessi rifiutare le condizioni cancellando tutto o cancellandomi io stesso da [...]


data 18 February 2009 ora 07:51
Niki

Notizia dell'ultima ora: Facebook ha fatto marcia indietro ed è tornata ai termini d'uso precedenti: http://mashable.com/2009/02/17/breaking-facebook-...


data 18 February 2009 ora 08:04
Zizio

Notizia di stamani:
Over the past few days, we have received a lot of feedback about the new terms we posted two weeks ago. Because of this response, we have decided to return to our previous Terms of Use while we resolve the issues that people have raised. For more information, visit the Facebook Blog.
If you want to share your thoughts on what should be in the new terms, check out our group Facebook Bill of Rights and Responsibilities.


[...] server anche dopo l’abbandono della piattaforma: le speculazioni si sono affollate online, al di qua e al di là dell’oceano. Fra i cittadini della rete erano in molti a temere che il contratto [...]


[...] con ordine: qualche giorno fa, Giovy per primo ha sollevato la questione del cambiamento delle condizioni d’uso, in particolare [...]


data 18 February 2009 ora 14:15
kit

sembra comunque che abbiano fatto un passo indietro sui termini

http://blog.facebook.com/blog.php?post=5474616713...


data 18 February 2009 ora 18:03
Julie

TRANQUILLI,c'è pure la versione in italiano,dalla quale si capisce meglio il tutto;copio direttamente da FACEBOOK:
Quando pubblichi Contenuti dell’utente sul Sito, ci autorizzi e istruisci a creare le copie di cui sopra, nel caso in cui ciò sia ritenuto necessario per facilitare la pubblicazione e la memorizzazione dei Contenuti dell’utente sul Sito. Pubblicando Contenuti dell’utente sul Sito, concedi automaticamente l’autorizzazione e la garanzia di disporre del diritto a fornire alla Società l’autorizzazione irrevocabile, perpetua, non esclusiva, trasferibile, totalmente acquistata e valida in tutto il mondo (con il diritto di concedere sotto-licenze) ad utilizzare, copiare, eseguire ed esporre in pubblico, riformattare, tradurre, estrarre (integralmente o parzialmente) e distribuire tali Contenuti dell’utente per qualsiasi scopo commerciale, pubblicitario o di altra natura, sul sito o su canali collegati al sito o alla presente promozione, nonché a incorporare in altre opere, ad esempio i Contenuti dell’utente, e a concedere ed autorizzare sotto-licenze di tali contenuti….continua


data 18 February 2009 ora 18:04
julie

…continua:
Hai la facoltà di rimuovere in qualsiasi momento i Contenuti dell’utente dal Sito. Se decidi di rimuovere i tuoi Contenuti dell’utente, l’autorizzazione di cui sopra decadrà automaticamente, ma accetti che la Società possa mantenere in archivio copie dei Contenuti dell’utente. Facebook non rivendica la proprietà dei tuoi Contenuti dell’utente. Tu, come stabilito negli accordi stipulati tra te e la Società, in base ai diritti da te concessi nelle presenti Condizioni, mantieni la proprietà di tutti i tuoi Contenuti dell’utente e di tutti i diritti di proprietà intellettuale o di qualsiasi altro diritto associato ai tuoi Contenuti dell’utente.

Spero possa esservi utile…;-)


[...] che Facebook cambia i propri termini di utilizzo, cassando un paragrafo a dir poco importante. Succede che gli utenti [...]


data 18 February 2009 ora 18:55
federiconeri

Sono tornati sui loro passi. "Over the past few days, we have received a lot of feedback about the new terms we posted two weeks ago. Because of this response, we have decided to return to our previous Terms of Use while we resolve the issues that people have raised. For more information, visit the Facebook Blog."


data 18 February 2009 ora 20:37
Oscar_Ferrari

per quel che ha di me, feisbuc se lo può anche tenere..


data 18 February 2009 ora 22:55
slacko

Dopo un poll tra gli utenti (56% contro il nuovo ToS, 8% a favore e il resto astenuti) Zuckerberg ha decisono di tornare sui suoi passi, anzi ha creato anche un gruppo ufficiale per dare feedback e input sull'argomento


data 18 February 2009 ora 23:31
Adriano Faganio

VENGO QUI IN PACE MANDATO DA UN AMICO;

non ho problemi, nel senso grazie dell’avvertimento ma se un video e coperto da marchio non posso farlo loro credimi….

certo finche giocano con noi comuni mortali….prova a giocare con la mediaset e digli questo video ora e nostro? come no….XD

non possono diventare proprietari di nulla credete a me….;)

al massimo possono usare le nostre foto ecc… per pubbliccizare il loro sito ….

e poi in rete non esiste piu il diritto d’autore…..e anche se esistesse e cosi vasta la rete che si vive ogni giorno nell’illegalita….IL 90% di questi siti e illegale, a partire da youtube ecc…peccato che in italia ci stanno delle regole…all’estero ce sono altre.

ci stanno siti di pedofilia che nessuno riesce a chiudere perche aperti in russia e voi vi preoccupate di facebook….;)

date un occhiata su emule…e capirete che tutto e di tutti oramai ;) …..^^

possono dire quello che vogliono… :roll:

ma il marchio e’ un marchio…e se scatta la denuncia da parte di una azienda grossa hanno perso in partenza :lol:

riguardo a facebook io cosa dovrei fare? c’e un tizio che mi ha clonato nome e cognome (vedi sopra) con tanto di foto, facebook non mi ha rimosso l’account dell’altro come gli avevo chiesto…e come dargli torto?

come faccio a dimostrare IO di essere quello vero?

facebook va preso per quello che e…una moda…che durera si e no qualche anno…;)

tutto questo allarmismo non deve esserci…badoo.com per esempio e molto peggio :mrgreen:


[...] questi giorni è tornato in auge un problema importante e molto sentito. Il problema sono le condizioni di utilizzo di Facebook. La mia attenzione è [...]


[...] una migliore comprensione rimando ai due post di Giovy: link e link. « Chi di Facebook ferisce, di Facebook [...]


data 1 March 2009 ora 10:59
Nicoletta

Ho linkato questo articolo sul mio profilo su facebook (lo so è puerile
ma ora se lo devono tenere! )
e qui http://nettunotsforumnonufficiale.forumcommunity….
grazie per la notizia!


data 1 March 2009 ora 11:02
Nicoletta

ops rettifico ho cancellato il tuo link da FB!


[...] Facebook cambia le condizioni di utilizzo eliminando il paragrafo in cui si concedeva all’azienda il diritto di utilizzare i propri [...]


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