Jul 022007
 

Eccomi qui, lunedì mattina al lavoro, rosso come un peperone causa mattina al mare ieri (oh, un’ora e mezza al sole, non di più) e con una stanchezza accumulata nel week-end che non smaltirò prima di domenica prossima.
Ma… la stanchezza non è l’unica cosa che mi sono portato dietro 😛

Con me, infatti, c’è ancora il ricordo (e le sensazioni) del bellissimo venerdì vissuto in quel di Sant’Agata sui Due Golfi, al Ristorante "Don Alfonso 1890" in occasione dell’evento organizzato da San Lorenzo e chiamato "Il Vino Lo Portiamo Noi".

Cos’è "Il Vino Lo Portiamo Noi"?
L’idea alla base dell’iniziativa è semplice: San Lorenzo offre la possibilità, a sue spese, ad un gruppo di fortunati estratti a sorte di pranzare (o cenare, dipende dai casi) in alcuni dei migliori ristoranti d’Italia.
Prima tappa di IVLPN è stato appunto Don Alfonso 1890, dove il sottoscritto (in qualità di fotografo ufficiale) accompagnato da Mia, ha avuto la possibilità di partecipare all’evento in compagnia di Antonio Tombolini, Sara, Caterina e Michelangelo, Marzia, Chiara, Eugenio, Angie, Pippo, nonchè la Direzione Generale della San Lorenzo (la lista dei partecipanti è clamorosamente copiaincollata dal post di catepol).

Ristorante, cibi e vini: Don Alfonso 1890 è uno dei posti più belli in cui abbia avuto la fortuna di pranzare (e questo potrete vederlo dalle numerosissime foto che ho fatto), con una cantina a dir poco da infarto (per un sommelier come me, vedere bottiglie da qualche migliaio di euro è estremamente interessante) ed una cucina pulitissima ed organizzatissima, dove cuochi ed aiutanti lavorano insieme per creare dei piatti eccezionali.
"Maestro di cucina" (definirlo cuoco potrebbe essere riduttivo, IMHO) in questo caso era Ernesto Iaccarino, figlio (d’arte) di Don Alfonso Iaccarino. Insieme al fratello Mario (in sala)  ed alla mamma (che si occupa della parte amministrativa) portano avanti questa perla di arte culinaria italiana. I piatti che preparano (date un’occhiata al menù di venerdì) sono di quelli che certamente non scorderete presto. L’abbinamento con i vini San Lorenzo (ottimi), curato dal sommelier Maurizio (che ci ha fatto anche da guida nel suo regno, la cantina) è stato perfetto e non scorderò facilmente il "Riso carnaroli al latte di mandorla con crostacei, spinaci selvatici e pepe bianco" abbinato ad un Moscato d’Asti docg 2006; un piatto dalla forte componente dolce, abbinato ad un vino altrettanto dolce… meraviglioso, davvero! I vini di San Lorenzo messi in campo per questo evento erano ottimi (non è piaggeria nè una marchetta gratuita, tutti conoscete San Lorenzo e sapete che non ne ha bisogno), ed erano il complemento ideale dei piatti proposti.
Beh… inutile dirvi che in cantina da Don Alfonso hanno bottiglie di tutt’altro peso, ma… sono dell’idea (e l’ho detto in più di un’occasione, anche durante il mio Vino 3.0 ad Ancona) che non necessariamente una bottiglia deve costare un patrimonio per essere buona.

Le persone: non posso non ringraziare in primis Antonio, che ha pensato a me per "farmi rubare qualche scatto" delle persone e dei luoghi coinvolti nell’evento. Inoltre, è stato un piacere conoscere finalmente catepol con consorte, Sara, Pippo, il patron di San Lorenzo Massimo e tutti gli altri (non me ne vogliate se non vi cito nuovamente tutti). Il gruppo è stato molto affiatato sin dall’inizio, a tavola si è commentato con piacere tutto il pranzo (con interessanti dissertazioni enogastronomiche e non solo) ed anche dopo si è avuto modo di fare una bella passeggiata insieme, che ha dato vita alla "foto di gruppo" che potete vedere nel fotoset dedicato su Flickr.

Il posto: Sant’Agata sui Due Golfi è un paesino molto carino, arroccato su una montagna che sovrasta appunto i due golfi (quello di Napoli e quello di Salerno). Ricco di verde, non presenta il caos (ed il degrado, vero, che ho visto nell’hinterland napoletano) che mi ha lasciato veramente l’amaro in bocca, attraversando diversi paesini per arrivare in quella piccola oasi.

Concludendo: una giornata fantastica, non ci sono altre parole. Se ne avete la possibilità (fare qualche centinaio di chilometri solo per andare a pranzo non sempre è possibile, lo so), tentate la sorte per il prossimo evento, che si terrà il 20 luglio al Symposium 4 Stagioni.

Risorse:

  5 Responses to “IVLPN San Lorenzo da “Don Alfonso 1890””

  1. 🙂

    Sensazioni condivise a pieno!

  2. io sono di pesaro, al symposyum ci sono andato per un matrimonio…..bè, il cibo è d’alta classe e molto ricercato. a me però non è piaciuto tanto, ma solo perchè io preferisco mille volte una buona amatriciana o anche un bel piatto di spaghetti aglio e olio! 😆

  3. cavoli, sembrano proprio estratti a sorte questi partecipanti! 😐
    buon per voi che avete mangiato bene, ma avete letto che quella ditta sta delocalizzando in romania, lasciando a casa 600 addetti?

  4. @ steff: a parte me (invitato come fotografo) e la mia accompagnatrice, gli altri erano estratti a sorte e/o ripescati causa defezioni di altri partecipanti.
    E si, conosciamo tutti la storia di San Lorenzo, è vecchia di un paio di mesi… vivi sulla Luna che l’hai scoperta solo ora? 😛
    In ogni caso: cosa ha a che vedere con l’iniziativa in questione? Mah…

  5. La storia dei call center forse non ha molto a che vedere con IVLPN , ma chissà cosa penseranno quei 600 ragazzi di questa iniziativa. Sicuramente loro, il vino non lo portano più e sicuramente l’azienda, la sua bella figura l’ha fatta.

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