Feb 272007
 

BarCamp_Marche.jpgCominciamo col dire: "Ok, lo so… il titolo di questo post è stato usato e strausato…"
Non fa niente, mi piaceva tenere una continuità con quello usato per il BarCamp Roma, e quindi… 😛

Veniamo alla mia cronaca di questo MarCamp, organizzato in terra d’Ancona, città che non avevo ancora avuto modo di visitare prima di sabato.
Partenza di buon mattino (sveglia alle 5.45, il tempo di preparare tutto e si parte per le 6.30), con una Mia puntualissima ma un po’ assonnata (non è abituata a levatacce del genere) 😛
Il viaggio in auto procede tranquillo fino a che non squilla il telefonino e la voce di Maxime (che, bontà sua, alle 8.30 si è appena messo in viaggio) ci invita a prendere un caffè più avanti. Un centinaio di chilometri dopo ci fermiamo ad un Autogrill, Maxime ci raggiunge e dopo il caffè ci mostra un prodigio della tecnica di cui è in possesso: il NavSat 1.0, un fantastico navigatore satellitare analogico powered by Google Maps che gli dà la sicurezza (secondo lui) di arrivare senza problemi alla sede del MarCamp…
Sarà… ma io mi fido di più del mio TomTom… ed infatti arriviamo ad Ancona ed il caro Maxime si perde, andando a destra invece che a sinistra… complimenti al suo NavSat 1.0; in realtà il nostro "arrivare prima" alla fine si rivela una sfiga, perchè quel giorno ci sono le lauree alla Facoltà di Economia (sede del MarCamp) e quindi non troviamo un parcheggio nelle vicinanze neanche a pagarlo mille euro, andando a parare in un parcheggio a pagamento a 500 metri che a fine giornata ci costerà 15 euro… 😀

Comunque arriviamo alla Caserma Villarey, la bellissima costruzione sede della Facoltà di Economia dell’Università di Ancona, entriamo seguendo le indicazioni e… eccoci al MarCamp! 🙂
L’impressione iniziale è che sia stato fatto un grosso lavoro di organizzazione, a partire dall’accoglienza (con i cartellini già predisposti e STAMPATI, molto più belli e puliti di quelli del Romecamp), passando per la gestione delle sale e del punto che accoglierà il Lunch 2.0 offerto da San Lorenzo.
Unica nota "negativa" (per modo di dire): la BANDANA!!!! Ragazzi, ma ci avete scambiati tutti per novelli Berlusconi??? A parte un temerario che la sfoggiava, penso che nessuno la metterà mai…. Probabilmente la classica maglietta sarebbe stata meglio… 😛 Carino il porta-badge griffato Google, che ha spinto Maxime a farsi 150 KM di auto e venire a cazzeggiare al MarCamp (impagabile, se non ci fosse stato si serabbe sentita la mancanza!)
Armati di bandana e badge, si "appiccica" il post-it con il talk che ho programmato di fare (Vino 3.0), si saluta tutti i vecchi amici (Luca, Tommy, Adriano, Antonio T. e Antonio S.) e se ne conoscono di nuovo (il fotografico PseudoTecnico, armato di una macchina fotografica-cannone che a confronto quella di Samu sembrava un giocattolo ed il simpaticissimo Gioxx, un pazzo scatenato con il quale abbiamo riso per tutta la giornata).
Perlustro un po’ le sale dedicate alle presentazioni (due, a cui se ne è aggiunta un’altra "volante" durante la giornata), la Demo/BDigital e la General che nelle idee degli organizzatori sarebbero state dedicate a due generi diversi di presentazioni ma… alla fine… non è stato così (per carità, nessun problema, anzi… ) e mi fermo sotto il porticato a fare due chiacchiere con i tanti MarCampers presenti.
Come ho già detto in occasione del RomeCamp, sono proprio queste chiacchiere "collaterali" il succo di un BarCamp, e sotto questo porticato (piccola pecca, perchè nonostante la bellezza del posto, diverse ore all’aperto con un clima non proprio primaverile hanno contribuito al mio raffreddore) ho avuto modo di conoscere altri due pugliesi (Pietro e Silvia) uniti al sottoscritto dalla passione per tutto quello che è Google, rivedere un "quasi collega" di lavoro (Salvatore), Gianna (conosciuta in occasione di ScriptaVolant), Sergio, oRi0n, Philapple, Mik, Antonangelo e…. sicuramente qualcun’altro che ora non ricordo.
Nel frattempo finalmente riescono ad arrivare anche Koolinus, Chiara e Francesco, seguiti subito dopo da Fullo e Diana.
Mmmm…. è ora di seguire qualche presentazione, nonostante mi stia divertendo un mondo a socializzare… e quindi diamo un’occhiata ad Introduzione al Web 2.0 di Andrea. Purtroppo non riesco a seguire due delle "top presentation" in programma, ovvero "Vendere!" di Antonio e "Diventa boss di te stesso" di Robin… peccato, mi rifarò con i contributi online… 🙂
Subito dopo Robin tocca a me… ed al mio vino! 😛
Mi fa piacere vedere che ci sono parecchie persone in sala… attaccoal proiettore il mio fido notebook Vista-dotato (che alla fine si è comportato meglio dei Mac di PseudoTecnico e Koolinus, il primo che ad un certo punto ha deciso di non accendersi più se non dopo un trapianto di batteria ed il secondo che invece non voleva riprendersi da uno stand-by… che magra figura), faccio partire le prime slide sui siti Web 2.0 dedicati al mondo del vino ed al termine di queste… tiro fuori i bicchieri ed invito tutti a degustare un ottimo Salice Salentino Rosso di Feudo Monaci. Nel frattempo cerco di dare anche una velocissima spiegazione delle tecniche di degustazione, interrotto continuamente da un incontenibile Maxime… 😛
Terminata la presentazione è già tempo del Lunch 2.0, assediato peggio di un fortino allle prese con una tribù di indiani (affamati).
Antonio e Gianna dietro ai coltelli e tutti i MarCampers dietro ai piatti… uno scontro impari… 😛

Saziato lo stomaco, ricominciano le presentazioni ed è la volta di Luca e del suo "Come seguire serie TV straniere e vivere felici", Francesco con "Open Source, forum e gestione del supporto sul web" e Nicola con "Flock: social ueb browser"; tutte le presentazioni sono state sicuramente interessanti, ma quella su Flock mi ha permesso di conoscere un software che ho sempre bellamente ignorato, dopo averlo provato all’inizio per un giorno… 😛
Giusto il tempo di concludere gli ultimo talk e… di corsa siamo dovuti uscire perchè ci stavano quasi per cacciare fuori dall’Università, non prima però di essere "intervistato" da Nicola per il suo video-riassunto del MarCamp.

Siamo cotti, è stata una giornata molto intensa, istruttiva e divertente, che mi ha permesso di conoscere molte persone di cui al momento non ricordo il nome (oh, non siate timidi e perdonatemi… commentate dicendomi che c’eravate) 😉
Il tempo di arrivare il albergo e rilassarci un po’ ed arriva già l’ora della Dinner 2.0, organizzata dal mitico Adriano! Il ristorante "La Tartaruga" è molto carino, con riproduzioni di Botero alle pareti, che sembrano un presagio di quello che potrebbe succederci mangiando in quel posto… e che alla fine si avvera; il tris di primi è ottimo (specialmente gli gnocchetti ai funghi, fantastici!) e le pizze arrivano a ripetizione, lasciandoci senza fiato (e senza un briciolo di fame).
Brindisi, risate, battute… si mangia e ci si diverte molto, non si può dire certamente che la cena non sia riuscita! 🙂
Finita la cena arriva il momento di uscire dal ristorante, per fare altre due chiacchiere di gruppo prima di separarsi; io, Mia, PseudoTecnico e Gioxx decidiamo di tornare in albergo perchè la stanchezza di ha vinti e Gioxx deve tornarsene a casa, mentre qualcun’altro deciderà di proseguire la serata in un pub di Ancona… 🙂

Il giorno dopo è dedicato al turismo anconetano (in mattinata) per visitare i posti che ci erano stati segnalati dagli amici del posto, mentre il pomeriggio è stata la volta di una visita all’Ikea di Ancona per riuscire a trovare un tavolino, una poltroncina ed una lampada per la stanza di Mia (sfortunatamente abbiamo trovato solo la lampada). Alle 18 ci siamo rimessi in macchina e fatto direzione casa, stanchi ma felici per le bellissime giornate passate in quel di Ancona.

Ringraziamenti doverosi: innanzitutto alle persone che hanno organizzato così bene il MarCamp e la cena successiva (a cui aggiungo anche i miei complimenti, per buona misura), ai tanti MarCampers che hanno condiviso questo evento con noi (se ho scordato qualcuno me ne scuso e lo invito a farmelo presente, ma durante il MarCamp ero così preso da tante cose che avrò sicuramente dei "buchi di memoria"), alla mia Mia che ha fatto uno splendido reportage fotografico (Samu, mi dispiace per te ma stavolta sei stato superato! :D)

Risorse e link utili:

  17 Responses to “Il “mio” MarCamp”

  1. La prima cosa che mi ha detto Serena ( la dema compagna , con la quale avevo esaurito i miei crediti per poter venire a cena ) è stata : ” non avrai girato con sto schifo in testa ?” riferendosi ovviamente alla bandana.
    Un saluto
    Antonangelo

  2. Che bel riassunto! Solo una cosa è inesatta: il mio reportage fotografico è molto al di sotto delle mie aspettative e non credo proprio che si possa definire “splendido”…
    Vabbè, sei di parte 😛

  3. Era proprio indispensabile parlare del mio PowerBook 😈

  4. Te l’aveva promessa l’infamata! 😛 😈 :mrgreen:

    Grande Giovy ❗

  5. Da oggi in poi ti posso chiamare “Mela Cotogna”? 😛

  6. Un saluto Giovy: è sempre un piacere rivederti!

    Alla prossima!

    😉

  7. :mrgreen:

    Il prossimo da queste parti non me lo perdo, anche perché adesso ho pure il tomtom 😛

  8. Insomma sto vino marchigiano? 🙂

  9. non discuto dell’ abilita’ della tua girl giovy, pero’ ho preferito dirottare il mio occhio sul servizio fotografico di Samuele che ha postato oggi… :mrgreen:

  10. si ma nonostante i ripetuti inviti te mica ce l’hai fatto vedere sto Vista 😈

  11. […] Ho preso soltanto per la coda, purtroppo, la presentazione di Giovy sul vino dal web alla degustazione analogica. […]

  12. […] Con questa immagine che regalo a Giovy vorrei controbattere alle sue ignominose accuse attacco al proiettore il mio fido notebook Vista-dotato (che alla fine si è comportato meglio dei Mac di PseudoTecnico e Koolinus, il primo che ad un certo punto ha deciso di non accendersi più se non dopo un trapianto di batteria ed il secondo che invece non voleva riprendersi da uno stand-by… che magra figura) […]

  13. […] Vi lascio con un interessante servizio sui BarCamp (grazie a Theo per la segnalazione e ad Alberto per averlo registrato, digitalizzato e messo online) andato in onda qualche giorno fa su La7, dove per qualche secondo si intravede anche il sottoscritto che tiene la sua presentazione al MarCamp. […]

  14. […] amicizia e continuato idealmente il discorso sulla degustazione del vino cominciato a suo tempo con Giovy al MarCamp assaggiando un salice salentino del 2004 […]

  15. […] Sergio da diverso tempo (l’occasione è stato il MarCamp di oltre un anno fa), ed è uno dei blog che seguo quotidianamente.… ed il suo post di […]

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