Feb 202008
 

Stanotte ho fatto un sogno… e non è stato affatto un sogno piacevole.
Complice le troppe puntate di Jericho viste negli ultimi giorni, ho sognato che scoppiava la Terza Guerra Mondiale.

Poi mi sono svegliato… sono andato al lavoro… ed ho letto su Repubblica: "Mosca: Kosovo indipendente minaccia la stabilità mondiale". Non sono un esperto di politica estera e potrei anche "allarmarmi" per niente… ma mi piace guardarmi intorno, e "cogliere segnali".
Ed i segnali che sto cogliendo non sono affatto tranquillizzanti. Certo… parlare di "Terza Guerra Mondiale" può sembrare esagerato, ma… basta tornare un po’ indietro nel tempo (e l’ho fatto DOPO aver iniziato a scrivere questo post) ed ho trovato altri articoli come:

E proprio in quest’ultimo articolo (un editoriale del bravo Zucconi), ho potuto leggere questa frase:

"Se l’Iran diventasse una nazione nucleare, sarebbe la Terza Guerra Mondiale", vede e rilancia Bush, che ha capito come ormai sia la Russia, e non più l’Iran, il vero avversario.

Mmm… Bush usa esplicitamente le parole "Terza Guerra Mondiale" ed altrettanto esplicitamente addosso la causa di questi problemi alla Russia. La Russia addossa tutti i suoi problemi (compreso quello di aver riconosciuto l’indipendenza del Kosovo) agli Stati Uniti. Non va bene.

Un po’ di tempo fa vi parlai del "Doomsday Clock", l’Orologio dell’Apocalisse; quando lo feci, segnava sette minuti alla mezzanotte (nucleare), come nel 1947. Nel 1963, DOPO la Crisi dei missili di Cuba" e grazie alla firma del Partial Test Ban Treaty, l’orologio segnava 12 minuti alla mezzanotte.
OGGI questo orologio segna 5 minuti alla mezzanotte, e non si avvicinava così tanto all’ora dell’Apocalisse dal 1984.

Non voglio fare terrorismo psicologico, ci mancherebbe… ma mi piacerebbe sapere da qualcuno più esperto di me come viene vista la situazione politica mondiale… e se… anche lontana… c’è una pur remota possibilità di una World War III.

  8 Responses to “World War III”

  1. http://www.analisidifesa.it/

    questi qua sono abbastanza bravini nelle analisi militari … dai un occhio che scriveranno sicuramente qualcosa

  2. @ Elena: grazie del link, molto interessante…
    …. anche se aver trovato questo articolo propio su Analisi Difesa non è che mi abbia reso molto felice: http://snipr.com/2008t

  3. Zucconi e’ un giornalista, e come tale deve fare un po’ di rumore con il titolo o con qualche frase ad effetto.
    Bush parlava di terza guerra mondiale e per questo e’ uno degli uomini meno popolari negli Stati Uniti.
    La situazione nel Kossovo e’ molto delicata, ma non credo che sia a tal punto espolosiva, peraltro in questa fase storica nessuno da quelle parti avrebbe da guadagnarci con una guerra.
    Stiamo vivendo una situazione internazionale molto grave e delicata, frutto di una politica globale di rapina costante. Sono convinto che non ci siano le condizioni per una guerra globale, non scala dal punto di vista economico ne’ dal punto di vista politico.
    Putroppo in Kossovo ci saranno ancora altri morti.
    Il tutto ovviamente IMHO 🙂

  4. I tuoi timori sono legittimi, ma io credo che nel periodo in cui viviamo che decide abbiamo altri interessi, rispetto a quello che succedeva 50 anni fa’.
    Se una volta uno stato, per arricchirsi, bramava alla conquista di quelli vicini per impossessarsi dell’oro, delle terre (per sfruttare i contadini). Ora mi sembra che le cose siano cambiate.
    Per esempio alla Russia interessa di più vendere il suo gas ed il suo petrolio, per questo a loro interessa ci siano più compratori paganti. Tutti gli stati sanno che una guerra è più una perdita che un guadagno. E soprattutto un attacco nucleare renderebbe le loro conquiste inutilizzabili per centinaia di anni. Che se ne fanno di una nazione contaminata?
    Stesso discorso per le nazioni orientali. Tutte quelle che contano sembrano aver anche loro abbracciato questa “filosofia occidentale”: fai più soldi ed evita di avere nemici.
    Le nazioni piccole, magari pericolose, sono alla fine controllate dalle più grandi.
    Per esempio la grande Cina in questi 20 anni è totalmente cambianta, anche a loro interessa “fare soldi”.
    Altro esempio è l’apertura della Corea del Nord.
    Per ora, credo, potremmo dormire sogni tranquilli.

  5. le ultime due volte che ho pensato sarebbe scoppiata una guerra mondiale sono state il 1991 alla prima del golfo e nel 2001 dopo l’11 settembre. nel 2001 m’è passata subito, nel 1991 m’è durata qualche giorno. Oggi penso che non ci sarà mai più un guerra mondiale, ma solo tante guerre locali più o meno vaste a cui dovremo fare nostro malgrado l’abitudine.

    Cmq se vuoi ti presto qualche libro di Edward Luttwak 🙂

  6. Io non sono esperta di politica internazionale, ma come molti me ne interesso…

    La questione Kosovo interessa molto agli Usa per motivi di interesse strategico. A Bondsteel, in Kosovo, gli Usa hanno la loro più grande base militare europea, ma pochi lo sanno. In Russia questo dettaglio non è sfuggito.
    In quella parte di Kosovo si vive un’atmosfera surreale rispetto al resto del paese, c’è sempre l’elettricità, c’è addirittura il wi-fi e ogni tipo di prodotto a disposizione dei militari, biblioteche, palestre, anche un bordello (che evidentemente è importante avere, non saprei) etc.
    Tutto questo può aver avuto inizio nel 1999 quando arrivarono per la prima volta.

    Purtroppo cosa si faccia in quella base è un mistero, ma sul fatto che sia importante (c’è chi vocifera che vi si possano produrre armi chimiche) i dubbi sono pochi: per comprare il silenzio di chi ci lavora dopo due anni di servizio viene offerta la tanto agognata cittadinanza americana…
    Ovvio che un Kosovo indipendente e satellite degli Stati Uniti sia di vantaggio per gli interessi americani, ovvio anche che questo in Russia non sia fonte di gioia.

    Certo, le notizie di cui sopra le riporta un noto giornale russo, però…

    Bush dovrebbe ricordare che a novembre scade il suo mandato, e alla Casa Bianca con ogni probabilità arriverà un democratico (figurarsi lo scenario futuro se quel democratico fosse un certo Barack)…

    Di sicuro è possibile che la Russia inizi a percorrere le vie di prassi, definendo la dichiarazione di indipendenza come violazione del diritto internazionale (e qui parte la battaglia sui cavilli).

    Io non vorrei essere cosi pessimista, una terza guerra mondiale non la vedo alle porte, quello che mi pare ormai evidente è che la tensione Russia/Usa sta salendo di nuovo, e come la storia insegna, questo non è mai buono…

  7. Tendenzialmente le guerre “mondiali” sono state quando l’economia dei paesi aveva dato dei risultati positivi negli anni immediatamente precedenti alle stesse.
    Le politiche piu’ che dalle ideologie sono mirate al guadagno , ed in un’epoca di economia “globale” difficilmente uno stato ( o un partito di stati) trova interesse ( ed i soldi) a portare a nascere un conflitto di dimensioni “mondiali”. La Cina non ha forze di proiezione ma solo di difesa e di controllo interne.
    Da questo punto di vista troverei certamente piu’ allarmante il passaggio della Turchia in ambito “fondamentalista ” islamico:

    – E’ membro NATO
    – Ha un conflitto atavico con la Grecia.
    – Ha un conflitto atavico con i Curdi.
    – Puo’ colpire sia in direzione medio-oriente, sia balcani, sia europa.

  8. Terza Guerra Mondiale? Ma siamo in piena Terza Guerra Mondiale (che è cominciata nel 2001): solo che i mass media, la politica e compagnia bella non lo dicono per non terrorizzare la gente. Come spiegare altrimenti la guerra in Iraq, l’occupazione dell’Afghanistan e la nuova guerra globale per il controllo delle enormi risorse di gas naturali, petrolio e altri minerali tra Cina, la Russia e l’Occidente (USA, Canada ed UE)? Come spiegare l’improvviso interesse per l’Iran da parte degli occidentali? E soprattutto come spiegare l’improvvisa indipendenza del Kosovo, proprio ora che la Russia sta portando i suoi gasdotti dal Mar Nero e dalle sue ex province asiatiche verso il Mediterraneo e l’Unione Europea?
    E il precedente del Kosovo è veramente un precedente pericoloso, anzi direi esplosivo: porterebbe a una nuova forma di imperialismo economico da parte degli occidentali, cioè allo smembramento e all’indipendenza di micro o macro regioni e la loro messa sotto l’egida della NATO. Il primo esempio che mi viene in mente, e che fa tremare la Cina, è la questione del Tibet, che gli occidentali stanno vergognosamente strumentalizzando per farne del Tibet il più grande Kosovo in terra asiatica e cinese. Ma anche le piccole repubbliche dell’ex URSS in Asia Centrale rischiano questo, e molte cose sono già in atto per destabilizzare.
    Si vuole circondare ed isolare geograficamente e militarmente la Russia e la Cina. E’ come giocare a Risiko: per annientare il nemico devi annientare i suoi stati confinanti ed indebolirlo progressivamente, come una spina nel tallone che porti via via le energie al corpo.
    Tuttavia oggi si fanno nuove forme di guerre: guerre economiche e finanziarie, con inflazione e debito pubblico, guerre chimiche con armi chimiche e batteriologiche, guerre mediatiche, guerre attraverso l’uso di influenti think thanks abbondantemente pagati, guerre con il beneplacido dei mass media.
    Insomma, la guerra del XXI secolo!
    E il bello deve ancora venire… Aspettiamoci trent’anni di guerre interminabili con mezzi finanziari, speculativi, con armi batteriologiche, con saccheggio delle aziende statali a favore delle grandi corporations, guerre condotte da banche che finanziano tre o quattro parti contemporaneamente…
    Insomma, lo spettacolo è cominciato: dobbiamo solo prendere i nostri posti e assistere all’inizio dei giochi pesanti, che decideranno le sorti del mondo nei prossimi 60-80 anni.
    Il fine è creare un Governo Mondiale Fascista, con distruzione di tutte le superpotenze (USA, Russia, Cina, India)… Che lo spettacolo abbia inizio!

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