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Leyio, Personal Sharing Device

data 20 May 2009 | categoria Internet e Tech |

leyio_logoDi Leyio sentii parlare per la prima volta alcuni mesi fa e mi incuriosì molto il concept di Personal Sharing Device.

In occasione di una mia recente visita a Milano ho avuto l’occasione di un’anteprima “hands-on”… e la curiosità si trasformò in desiderio di provarne uno.

Ieri, grazie ad Ilaria ed Amelia di Text 100 che me ne hanno inviato una coppia, ho avuto la possibilità di testarli approfonditamente… e fra poco avrete modo di leggere le mie impressioni.. :)

Innanzitutto: cos’è Leyio?
Leyio è un Personal Sharing Device, ovvero un dispositivo personale predisposto per la condivisione di materiale (audio, video, testo) in varie modalità, come vedremo in seguito. Dispone di una memoria NAND da 16 GB, largamente sufficiente per immagazzinare migliaia di files audio, fotografie, video. Inoltre, ha un display OLED da 1.5 pollici a colori, che vi servirà da interfaccia sia per le operazioni sui file che per la preview di foto/video immagazzinate sul dispositivo. Incorpora anche un accellerometro ed una memoria USB da 2 GB che funge da “satellite”. Per garantire la sicurezza dei dati presenti sul Leyio, è presente un lettore di impronte digitali. La batteria interna di cui è dotato ne permette una lunghissima autonomia ed è ricaricabile via USB. Ultima (ma non meno interessante) caratteristica è il modulo radio UWB che ne permette la comunicazione con altri Leyio (e lo scambio di materiale, ovviamente). Leyio è disponibile in vari colori. Qui trovate tutte le specifiche tecniche.

leyio_color

Come funziona Leyio?
Il funzionamento è semplice (benchè il mio consiglio è comunque quello di dare un’occhiata ai vari video introduttivi disponibili nella sezione Quick Start, dal momento che con i Leyio non è presente alcun manuale utente): alla prima accensione del dispositivo vi verrà richiesta l’impronta digitale (che ovviamente il dispositivo non conosce e dovrete memorizzare in un secondo momento) o in alternativa un PIN numerico (di default è 000000, per riferimento). Inserito il PIN, potrete memorizzare la vostra impronta digitale facendo scorrere il dito sul sensore; in questo modo l’accesso futuro al Leyio sarà facile e veloce. Create il vostro account personale sul sito di Leyio (dove andrete a gestire il vostro dispositivo e gli avatar per i vari social network), installate l’applicativo disponibile sul sito (non è strettamente necessario, ma è utile per alcune funzioni) ed iniziate a caricare il Leyio con il materiale che volete avere con voi. Fatto. :)
Da quel momento, il Leyio diventa il vostro Personal Sharing Device, che oltre a permettervi di avere con voi musica, foto, video, documenti, url e account ai vari social network (a cui solo voi potrete accedere con la vostra impronta digitale, ricordandovi però di cambiare il codice di default) vi permetterà di condividere questi materiali con il mondo esterno.

Come è possibile condividere quello che ho sul Leyio?
Il modo più semplice, inutile dirlo, è condividere materiali con un altro Leyio: basta avvicinarli, premere il pulsante centrale ed attendere un paio di secondi; i Leyio si riconoscono immediatamente (mostrando sul display il “nome” dell’altro dispositivo) e da quel momento potrete selezionare il materiale che desiderate e, con un gesto simile ad un lancio di qualcosa su un tavolo, inviarlo all’altro Leyio (che lo riceverà nella propria Inbox). Semplice, veloce (10 Mbit/s) ed intuitivo.
Ma… se volessi condividere qualcosa con chi non ha un Leyio? E’ altrettanto semplice, non vi preoccupate. Se la persona con cui volete condividere qualcosa ha una penna usb, è sufficiente inserirla nell’apposita porta laterale del Leyio ed inviare il materiale tramite l’apposita funzione che verrà abilitata appena rilevato il pen drive. In questo modo anche chi non ha un Leyio avrà accesso al materiale che VOI volete condividere. Ma… se in quel momento non si dispone di un pen drive usb? Beh… Leyio incorpora anche un “satellite” (un mini drive usb da 2 GB) su cui potrete inviare il materiale da condividere, evitando di dare accesso all’intero Leyio collegandolo ad un computer via USB. Inoltre, per trasferire materiale “dal mondo esterno” al vostro Leyio, potete sempre usare il satellite: copiate il materiale sul satellite, lo re-inserite nel Leyio ed immediatamente il materiale verrà trasferito automaticamente dal satellite al vostro dispositivo. Il seguente video è la dimostrazione pratica di tutto quello che vi ho appena raccontato:

Giudizio di Giovy: il Leyio è indubbiamente un dispositivo molto interessante; quasi tutti hanno sempre con se un pen drive usb… e beh, Leyio è il vostro pen drive usb che incorpora funzioni di file sharing avanzate (la modalità wireless UWB è estremamente innovativa, da questo punto di vista), disponibili anche verso chi non ha un dispositivo dello stesso tipo. Il GROSSO limite imposto a questo dispositivo (e che ne influenzerà inevitabilmente la diffusione di massa) è il costo: 179 euro. Certo, ci sono 16 GB di spazio (un pen drive USB con questa capacità costa sui 20-30 euro), c’è il display OLED, c’è il lettore di impronte digitali e la ricetrasmittente UWB… ma 179 euro sono troppi, specie in questo periodo non felice per l’economia mondiale. Se il Leyio costasse un terzo (o poco più) del suo costo attuale avrebbe una larghissima diffusione, ne sono sicuro… ma al prezzo attuale, resterà un “gadget figo” per quelle persone che non si fanno mancare mai nulla di tecnologico. Personalmente NON lo comprerei a questo prezzo, ve lo dico sinceramente… ma se scendesse a 60-80 euro farei di sicuro questo investimento.

Ringraziando ancora Text 100 per avermi dato la possibilità di provarlo, invito chi fosse interessato a vederlo/provarlo a partecipare al WordCamp che si terrà sabato 23/05 a Milano; è un BarCamp incentrato sulla piattaforma di blogging WordPress, a cui parteciperò con molto piacere (è un evento che ho in calendario da quasi un anno). I due Leyio che ho in prova saranno con me e sarà un piacere farli testare a chi ne avesse voglia… :)


IntenseDebate, cambia il modo di commentare nei blog

I commenti sono, dopo i post stessi, la linfa vitale di un blog.
Non ho mai apprezzato i blog con i commenti chiusi (ed infatti non ne seguo, di questo tipo) e mai considererei di avere un blog dove chiunque non avesse piena facoltà di far conoscere il suo pensiero (con i dovuti “limiti” dettati dalla legge, dal buon senso, dall’educazione e dal vivere civile).

Ma… qualcosa sta cambiando anche nel modo di commentare (ed è un cambio “tecnico”, non sociologico) sui blog, grazie ad IntenseDebate.

IntenseDebate (recentemente acquisito da Automattic) introduce (e da due giorni è aperta davvero a tutti, essendo terminato il periodo di beta ad invito) la possibilità di integrare nel proprio blog un sistema di commenti estremamente più potente e flessibile di quello standard (in questo caso parlo di quello di WordPress).

Fra le tante caratteristiche che IntenseDebate offre ci sono, ad esempio:

  • Comment threading: è possibile commentare rispondendo ad un singolo commento, rendendo immediatamente visibile a chi si sta riferendo…
  • Import/Export dei commenti: è possibile importare in IntenseDebate i commenti già presenti sul proprio blog (operazione che, per i blog WordPress, è automatica dopo l’attivazione del plugin). Allo stesso modo è possibile esportarti in file XML
  • Moderazione/blacklist: gestite facilmente le code di moderazione o la blacklist per i commentatori “indisciplinati”, integrandosi anche con lo spam-filter di Akismet per bloccare lo spam
  • Integrazione con Twitter/FriendFeed: potete opzionalmente decidere di inviare su Twitter/FriendFeed una notifica per far sapere che avete commentato nel blog X, se in questo blog è attivo IntenseDebate
  • Supporto per OpenID: un solo sistema centralizzato di accesso, senza necessità di creare ulteriori account…

… e molto altro, come potrete scoprire dall’apposita pagina con la feature list.

Come potrete vedere decidendo di commentare questo post (o anche tutti gli altri, eh!), ho attivato IntenseDebate da questa mattina (in realtà l’avevo attivato in via sperimentale qualche giorno fa, quando era ancora in beta chiusa, ma per via di un problema all’importazione dei commenti l’avevo disattivato) ed è ancora in corso l’importazione degli oltre 9000 commenti presenti.
… e dal momento che prevedo si svilupperà presto un forte interesse per IntenseDebate, vi lascio qualche FAQ veloce, in modo da dissipare eventuali dubbi pre-implementazione.

D: E’ difficile implementare IntenseDebate nel mio blog basato su WordPress?
R: Assolutamente no, non è diverso dall’installare ed attivare qualunque altro plugin. Dopo l’attivazione, dovrete solo inserire i dati di accesso ad IntenseDebate, e questi provvederà ad importare automaticamente i commenti già presenti nel blog.

D: Questo significa che i miei vecchi commenti non vanno persi?
R: Esatto, i vecchi commenti restano dove sono (ovvero nel database di WordPress del vostro blog) OLTRE che nella piattaforma IntenseDebate.

D: Ok, ma se decidessi di disattivare IntenseDebate, perderei i commenti postati dopo l’attivazione del plugin?
R: NO, perchè tutti i commenti postati tramite IntenseDebate vengono comunque sincronizzati con il vostro database. Questo significa che, nel momento in cui deciderete di disattivare IntenseDebate, avrete a disposizione i vostri vecchi, semplici commenti

D: Ehi, ma non vedo più il vecchio pannello dei commenti di WordPress!!!
R: No, viene sostituito dal pannello avanzato di IntenseDebate

D: Uh, ma che bello! Posso gestire i commenti del mio blog anche dal sito di IntenseDebate?
R: Si, avendo inoltre a disposizione grafici, storici e tante altre funzioni avanzate

D: Devo attivare per forza l’integrazione con Twitter/FriendFeed?
R: No, assolutamente. Anzi, se lo fate… abbiate buon senso… ;)

D: Dov’è la fregatura?
R: Non c’è.

D: Quanto costa tutto questa grazia?
R: Niente.

Giudizio di Giovy: IntenseDebate è eccezionale, senza mezza termini. Implementarlo su WordPress è estremamente semplice ed i benefici sono immediati. Per chi commenta non cambia nulla, anzi… avrà maggiori possibilità di espressione. E poter seguire anche le discussioni che si svolgono nei vari blog che andrete a commentare… beh… è fantastico! :)


Comunicazione di servizio – problemi nel commentare

data 10 April 2008 | categoria Comunicazioni |

Se negli ultimi due giorni avete avuto problemi a commentare, sappiate che la colpa è di uno stronzo plugin di WordPress che in teoria dovrebbe bloccare lo spam (e lo fa benissimo) ma che impediva anche i commenti legittimi.
Grazie a Cristian (che mi ha avvisato via Twitter) ho disattivato il plugin e ripristinato la possibilità di commentare. Scusate il disservizio (ma se dovesse succede ancora, potete segnalarmelo direttamente, eh!) ;)


WordPress Plugin: Admin Big Width

data 3 April 2008 | categoria WordPress stuff |

Qualche giorno fa ho aggiornato questo blog a WP 2.5… tutto perfetto, tutto ok… nuove funzioni, nuovi colori, nuovo layout dell’admin.
Una delle cose che mi ha lasciato perplesso, però, è stato il vedere che il layout era fisso ed occupava solo una parte del pannello di controllo (a 1280×1024 circa 3/4 dello schermo). Chiedo una verifica a Monica e la sua conferma è ancora più "drammatica", perchè alla sua risoluzione (1920 pixel in orizzontale) viene occupato solo metà schermo). E vedere il mio pannello di scrittura come quello sotto non mi piaceva molto:

Clicca sull’immagine per ingrandirla

wpbigwidth01.jpg

Ora… se io ho a disposizione uno schermo grande… perchè non sfruttarlo per intero?
Fortuna che qualcuno prima di me deve aver pensato la stessa cosa, ed ha creato Admin Big Width, un plugin per WordPress che rende fluido il layout del pannello di amministrazione, permettendone l’espansione al 100% in larghezza.

wpbigwidth02.jpg

Molto meglio, no? ;)
Ovviamente la modifica NON si applica solo al pannello di scrittura, ma si riflette fortunatamente su tutte le pagine del pannello di amministrazione di WordPress, risultando particolamente efficace nelle pagine che mostrano molte informazioni, come quella per la gestione dei commenti o dei posti:

wpbigwidth03.jpg

Sono sicuro che Monica ed il suo maxischermo apprezzeranno… e non solo loro… :P

Un grazie a Xorax (l’autore del plugin) per averlo creato! :)


WordPress 2.5: upgrade effettuato!

data 31 March 2008 | categoria WordPress stuff |

Quando si suol dire… "viva la coerenza". :D

Qualche giorno fa dicevo che, a proposito della preview di WordPress 2.5 che sarebbe stato rilasciato a breve, che avrei aspettato la versione 2.5.1.
… ed invece stamattina mi sono accorto che la mia installazione di WordPress (versione 2.2.3) aveva qualche problema (non mi faceva creare altre categorie, la gestione dei widgets nelle sidebar era saltata).
Quindi… per cercare di risolvere il problema, ho deciso di aggiornare comunque all’ultima versione di WordPress disponibile, recentemente rilasciata.

Seguito tutte le buona pratiche preparatorie (backup completo del database PRIMA e DOPO aver disattivato tutti i plugin, e backup del database SENZA la tabella wp_options, trucchetto utile se si vuole ripristinare un’installazione precedente ricominciando da zero e reimportando solo post e commenti), cancellato tutti i vecchi file MANTENENDO wpconfig.php e… oplà, upgrade effettuato senza il minimo problema.

Accedendo nuovamente al pannello dei plugin, ho avuto modo di sperimentare il nuovissimo sistema di aggiornamento automatico dei plugin… e l’ho trovato semplicemente fantastico.
Non è più necessario visitare il sito dello sviluppatore, trovare il plugin, decomprimerlo, caricarlo via ftp e poi attivarlo… si effettua tutto semplicemente con un click!

Delle migliorie all’interfaccia di WordPress ne ho già detto abbastanza (e molto altro si può leggere in rete), ma la cosa che mi ha favorevolemente colpito è stata la facilità dell’aggiornamento… specie quando ho aggiornato direttamente l’installazione di Mia da una vecchia 2.0.9 alla nuova 2.5 senza alcun problema.
Forte dei due risultati positivi ottenuti, oggi pomeriggio ho aggiornato l’installazione di Ninna dalla 2.2.2, anche questa senza alcun problema.

In definitiva: sperando che non esca domani una 2.5.1… posso con buona certezza affermare che aggiornare WordPress all’ultima versione è una procedura relativamente indolore.

ATTENZIONE: non ho detto che è assolutamente sicura, eh! Dovete SEMPRE prendere tutte le precauzioni necessarie per evitare perdite di dati, anche se il lavoro fatto dal team WordPress è stato davvero di alto livello migliorare quella che è una delle criticità maggiori (i major update di piattaforma) in un blog self-hosted.


Writer, la macchina da scrivere su Internet

data 28 March 2008 | categoria Internet e Tech |

Le cose semplici molto spesso sono le migliori. E’ un vecchio adagio ma che in questo periodo descrive bene la "involuzione" che sto provando nell’uso della rete.
Sono tentato di cambiare il layout di questo blog con un layout senza colori, senza fronzoli, dove solo il testo scritto sia preminente (tipo quello di Giovy Unplugged, per capirci).
Se un servizio web "è semplice" esercita un fascino innegabile su di me…. e per questo vi parlai in termini entusiastici di Instapaper (una delle applicazioni web più semplici e funzionali viste di recente). Spinto dalla stessa semplicità, oggi voglio presentarvi…

Writer, un editor di testo online (carino anche il termine "Internet typewriter" usato come tagline del servizio) che della semplicità fa la sua bandiera.

writer_screen.jpg 

Sfondo nero, testo verde (ma potete anche scegliere altri colori più piacevoli alla vista), nessun pulsante…. questo è Writer. Per usarlo dovete semplicemente scrivere. Il testo verrà salvato automaticamente (ed i documenti creati mostrati in fondo alla pagina). Per salvare manualmente un documento usate CTRL+S, per iniziarne uno nuovo CTRL+N, F11 per avere il full-screen e tornare alla visualizzazione in finestra. Nient’altro.

Con il link "Download" scaricate il testo in un semplice formato .txt (niente Word, niente OpenOffice, niente formati complessi… solo testo), con il link "Send it" lo potete mandare facilmente via mail ma… anche al vostro blog (WordPress e WordPress.com, Blogger, MovableType, TypePad o LiveJournal) ed usare Writer per postare velocemente e senza passare per il pannello di controllo di WordPress.

Opzionalmente potete decidere di registrarvi per accedere ai vostri testi da ogni altro computer su Internet (niente dati personali, sono uno username ed una password). 

Giudizio di Giovy: che bella, la semplicità… :)


WordPress 2.5, una piccola preview

data 18 March 2008 | categoria WordPress stuff |

In rete se ne sta parlando da diverso tempo, e sembrava quasi che qualche giorno fa si fosse giunti alla data di rilascio, ma… si è deciso all’ultimo minuto di rimandare ancora un po’ per fixare alcuni bug ed offrire un prodotto più stabile e sicuro.
Quindi… mentre il mondo degli utenti WordPress attende con ansia questo nuovo rilascio, il team WP se ne esce con un interessante post che illustra alcune nuove feature delle versione 2.5, che pare non essere solo un mero restyling grafico.

Si parte dalla nuova dashboard, rivista in modo da puntare l’attenzione alle "ultime cose" che sono successe intorno al nostro blog.

WP dashboard

Personalmente devo ancora capire se il nuovo color scheme mi piace o mi fa schifo (quel celestino-arancione), ma apprezzo molto la pulizia del layout scelto. La barra di navigazione è rimasta abbastanza simile all’originale (con un tocco di interattività: ad esempio mostra direttamente quanti nuovi commenti sono stati inseriti), mentre il pannello di scrittura è stato rivisto e reso più fruibile.

WP write panel

 

Mutuando il concetto presente in alcuni software (che mostrano solo i comandi più utilizzati), anche il pannello Write di WordPress 2.5 mostra all’utente i comandi maggiormente utilizzati, mentre quelli "marginali" vengono nascosti fino a che non sarà necessario utilizzarli (pensateci: quante volte avete cambiato lo slug di un post o avete impostato una password per un post?)

Anche il pannello di gestione (Manage) è stato rivisto e reso coerente con gli altri pannelli presenti. Il nuovo layout (unito al nuovo color scheme) dà una sensazione di maggior leggerezza (anche se è possibile attivare il "vecchio" schema colore, se ne siete particolarmente affezionati).

WP manage panel

 

In definitiva: WordPress 2.5 introduce alcune nuove feature ed un forte restyling dell’interfaccia, rendendo più semplice e piacevole la gestione del proprio blog. Ma… ATTENZIONE! Il grosso lavoro di coding e ottimizzazione che è stato fatto potrebbe aver reso incompatibili molti plugin e/o temi che utilizzate nel vostro blog. Quindi, prima di procedere all’aggiornamento (che come sempre DEVE essere preceduto da un backup generale di database e file di WP) verificate la compatibilità di plugin e temi.

Personalmente attenderò la versione 2.5.1 o 2.5.2 per iniziare a pensare di effettuare l’aggiornamento… ;)