Mar 022009
 

Oggi è il “grande giorno”: il nuovo album degli U2 “No Line On The Horizon” ha raggiunto i negozi europei (e domani quelli americani). Ma… su iTunes Music Store è già disponibile da un paio di giorni, io l’ho acquistato il 28/02/09 (rilasciato il giorno prima). L’ho ascoltato e…  vi dico cosa ne penso. 😉

200px-nolineu2promoArtista: U2
Titolo: No Line On The Horizon
Produttori: Brian Eno, Daniel Lanois, Steve Lillywhite

Tracklist:
1. No Line on the Horizon
2. Magnificent
3. Moment of Surrender
4. Unknown Caller
5. I’ll Go Crazy If I Don’t Go Crazy Tonight
6. Get on Your Boots
7. Stand Up Comedy
8. Fez – Being Born
9. White as Snow
10. Breathe
11. Cedars of Lebanon

Parere (puramente personale) di Giovy: atteso da parecchio (se pensate che il 22 novembre 2004 parlavo dell’album precedente), personalmente non vedevo l’ora uscisse… ed appena ho avuto un po’ di tempo per mettermi “seduto” con calma, l’ho comprato ed ascoltato. Il primo ascolto è stato rigorosamente in cuffia (auricolari, a dir la verità), sdraiato sul letto, con l’iPhone in modalità offline (per evitare interruzioni con chiamate o sms) ed un’equalizzazione “rock”. Sono tentato dal farvi un mega-spoiler dell’ascolto canzone per canzone, ma vi lascerò il piacere di ascoltarlo, e sarò generico (soprattutto perchè NON sono un critico musicale e parlo esclusivamente per gusto personale). Ascoltare No Line on The Horizon è come fare un viaggio verso sonorità passate ma splendidamente attuali. In più di una canzone ci sono dei FORTI richiami ai Pink Floyd, sonorità new-age (colpa/merito di avere Brian Eno fra i produttori, sicuramente) ed atmosfere che mi hanno riportato ai tempi di Zooropa. La title track (No Line On The Horizon) è una delle mie preferite, insieme all’onirica “Moment of Surrender”, alla zooropiana “Fez – Being Born” ed alla ballad “White As Snow”. Questo non significa che gli altri brani non siano degni di nota, ovviamente… solo che mi hanno “colpito” di meno, anche se pareri incrociati mi hanno sorpreso, circa il gradimento di un brano come “Get On Your Boots”, che io trovo molto ruffiano (e non a caso è stato il primo singolo) ma non eccezionale.  Quando vi parlai, anni fa, di “How To Dismantle An Atomic Bomb” non ne fui entusiasta… ed a mente fredda, dopo averlo ascoltato decine di volte, posso confermare che a parte qualche episodio degno di nota, non è stato un album entusiasmante. Questo No Line On The Horizon, invece, ad un primo ascolto “mi ha preso” subito… e continua ad affascinarmi ascolto dopo ascolto (il sesto, finora).  Ve lo consiglio? Si, direi di si. Ma se siete dei fan, probabilmente l’avrete già comprato, lo starete ascoltando e scriverete qualcosa di più sensato di queste quattro righe… 😉