Jan 102009
 

In passato ho parlato diffusamente di storage/backup online, testando vari servizi (alcuni ottimi, altri davvero pessimi).
Sto provando da ieri un nuovo servizio che, sulla carta, sembra appartenere alla categoria “ottimi”, fermo restando eventuali modifiche in corso d’opera (anche HP Upline era partito come un ottimo servizio, per poi diventare pessimo con la modifica dei termini di utilizzo).

livedrive-logo-betaLivedrive è un servizio (in beta, ovviamente) di storage online illimitato che presenta una serie di interessanti caratteristiche (riassunte in un’apposita pagina).

Fra quelle più interessanti è da notare l’integrazione “trasparente” di Livedrive con il sistema operativo, che rende disponibile (dopo l’installazione del client, disponibile per il momento solo per i sistemi Windows) lo storage online di Livedrive come un disco fisso locale del vostro computer. Dopo l’installazione del software, infatti, vedrete comparire un nuovo drive con la lettera L: (che potete anche cambiare, ovviamente) che si comporterà esattamente come se fosse un drive locale… essendo online, invece.

Potete decidere, inoltre, se avere una cache locale dei files più piccoli presente sul vostro Livedrive, in modo da velocizzarne l’accesso. Livedrive, installato su più computer (in numero illimitato, per il momento) vi permette quindi di avere dei files sincronizzati fra differenti postazioni di lavoro.

Se Livedrive fosse “solo” un’unità di rete mappata online, però, sarebbe limitatamente utile…
… ed invece è di più! 🙂
Potete utilizzare il vostro Livedrive (avendo un sottodominio del tipo “utente.livedrive.com”) anche via web, caricando file, creando cartelle, rinominandole ecc. L’interfaccia del servizio web è del tutto identica ad una finestra di un qualunque file manager.

Infine (ma non meno importante) è la possibilità di condividere i vostri files con uno o più utenti (identificati dal loro indirizzo di posta) o con il mondo intero (rendendoli pubblici); la condivisione potete attivarla direttamente dal vostro drive (solo Windows, per il momento) selezionando i files da condividere, o via web.
Potete inoltre ricevere eventuali condivisioni da altri utenti Livedrive, che appariranno nel vostro pannello di controllo online.

Quanto costa tutto questo? Per il momento nulla, essendo in beta… ma è molto probabile che fuori dalla beta il servizio diventi a pagamento (ed in tal caso sarà interessante vedere il modello di pricing).

Giudizio di Giovy: con le caratteristiche attuali (metto le mani avanti, non si sa mai!) il servizio di Livedrive è ottimo, dal momento che vi permette di avere uno storage online illimitato e sharabile con altri utenti. La velocità di download/upload è più che buona, merito anche dei pochi account Beta attivati. Se il servizio restasse così funzionale e con un pricing aggressivo (massimo 50 dollari l’anno per un account illimitato) potrebbe essere una killer app. Vedremo come evolve la cosa… ed ovviamente sarà mia cura tenervi informati… 😉

  30 Responses to “Livedrive, storage online illimitato”

  1. Certo che quelli come me che sono passati a gnu/linux hanno sempre meno scelta 🙁
    Prima usavo mozy ma l'ho dovuto abbandonare con il cambio.
    Ora uso getdropbox che è molti piattaforma e questo novo servizio non lo posso utilizzare.

  2. Certo che quelli come me che sono passati a gnu/linux hanno sempre meno scelta 🙁
    Prima usavo mozy ma l'ho dovuto abbandonare con il cambio.
    Ora uso getdropbox che è multi piattaforma e questo novo servizio non lo posso utilizzare.

  3. Beh, non lo puoi utilizzare come drive di rete mappato in locale, ma puoi tranquillamente utilizzalo come storage online illimitato via web… 😉

  4. Grazie Giovy. Una recensione molto puntuale. Lo aggiungo tra le nuove utilità da provare.

  5. Ummh, sembra un servizio interessante. Magari provo a farmi un account e lo metto un po' sotto test.
    Condivido il parere di Giovy: tutto dipende dal prezzo a cui sara' proposto

  6. Grazie Giovy. Certo se rimanesse free…..

  7. Sembra molto simile a dropbox, vediamo come sarà il pricing, speriamo basso 🙂

  8. Davvero bellissimo!! Speriamo sia basso il prezzo.. 🙂

  9. Quali sono le differenze significative, se ce ne sono, rispetto a wua.la, che se non ricordo male hai pure recensito in passato?

  10. wua.la se non sbaglio è basato sul p2p e devi condividere una parte della tuo disco fisso e della tua banda per un tot di ore al giorno per aver diritto allo spazio. Solo a me Livedrive chiede tutte le volte user name e password?

  11. Come ha scritto flatlineato sotto, wua.la è uno storage P2P, dove devi condividere una parte del tuo disco e della tua banda. Qui è un comune storage online, con la differenza che puoi anche condividere quello che ti interessa… altrimenti resta solo per te… 😛

  12. Strano, a me non chiede nulla, le ha memorizzate senza problemi. Tieni però a mente che sono ancora in beta, quindi il servizio è suscettibile di miglioramenti e modifiche… 😉

  13. Mi sembrava strano che non memorizzasse la password, vediamo se riesco a sistemare la cosa, grazie.

  14. A me fa una cosa strana, non si connette con il programma, ma da web tutto a posto.
    + precisamente , immettendo le credenziali sul programma , mi dice genericamente che c'è un problema di connessione. Boh.

  15. Il servizio indubbiamente sembra ottimo, ma vi chiedo una cosa: se oggi carico giga e giga di miei dati, e domani cambiano le condizioni del servzio, diventando a pagamento, secondo voi cosa succede?

  16. La risposta è semplice: il servizio SARA' a pagamento, mentre non lo è adesso solo perchè è in beta.
    Quindi, se sai già che non sarai disposto a pagare in futuro per questo servizio, eviterai di caricare giga e giga di dati, ovviamente… 🙂

  17. La risposta è semplice: il servizio SARA' a pagamento, mentre non lo è adesso solo perchè è in beta.
    Quindi, se sai già che non sarai disposto a pagare in futuro per questo servizio, eviterai di caricare giga e giga di dati, ovviamente… 🙂
    E quando diventerà a pagamento, suppongo potrai scegliere cosa fare del tuo account: pagarlo e tenerlo o non pagare e subire il downgrade/cancellazione.

  18. mi è appena arrivata una mail da livedrive sulla nuova fersione e c'è scritto:
    -Bug fixes and improvements – you reported it, we fixed it. We've fixed all problems found so far in the beta testing, including the problem where Livedrive keeps asking for login information.

    Evidentemente non ero il solo ad avere quel rpoblema

  19. vedo che anche a te IntenseDebate produce "scazzi" visto che in home page segnalava ZERO commenti al post e la cosa mi aveca incuriosito alquanto … personalmente ho disattivato il plugin …

    :-/

  20. Si, ho notato anch'io 'sta cosa… tempo permettendo, apro un ticket con l'assistenza.
    … ma non voglio disattivarlo, è troppo comodo, per me… (e non riuscirei più a fare a meno dei threaded comment)(e si, lo so che WP 2.7 li implementa, ma fanno schifo…) 😀

  21. Grazie per la segnalazione. Un utilissimo servizio. Speriamo che non si montino troppo la testa e lo propongano definitivo ad un ragionevole prezzo. Intanto lo affianco a dropbox e lo testo un pochino.
    Non si ha mai abbastanza spazio on line per l'archiviazione dei files.

  22. […] fase beta di Livedrive (ne ha parlato Giovy) è terminata […]

  23. […] un mese fa vi presentavo Livedrive, una soluzione di storage online illimitato molto interessante, che integrandosi direttamente con […]

  24. Scusami Giovy, una domanda. LiveDrive, nel suo modulo consultabile dal web, permette di uplodare intere cartelle (magari anche ramificate con subcartelle e files sparsi) e sopratutto di downlodare le stesse dove si vuole a patto che si abbia una connessione Adsl? Oppure si comporta come un pò tutti questi sistemi che sul web permettono di caricare solo files e non cartelle complete di subcartelle (rendendo impossibile così la reale fruizione da qualunque pc dotato di adsl – amici, parenti, uffici.. se non scaricando i files ad uno ad uno..)? Attendo risposta, Grazie.

    • Ciao.
      Dal web sinceramente non ricordo se è possibile uploadare intere cartelle, avendole sempre caricate dall'unita mappata sul proprio spazio.
      Posso dirti di sicuro che non è possibile scaricare intere cartelle (zippate, ad esempio). Da qualche tempo, però, è possibile uploadarle via http://ftp... ma da web non ricordo, davvero…

  25. io ho uno storage qui a casa… da 2TB.. per backuppare tutto.. ma.. non mi piace molto come soluzione… qualcosa in un datacenter sarebbe molto più, come dire, "sicura"

    il dilemma è sempre lo stesso però, carichereste decine di Gb di immagini personali o dati personali su uno storage online? alla mercè di tutti? in ogni caso non sarebbe meglio crittografare tutti i dati prima di upparli? non so.. ditemi voi…

    • Beh, Alessandro… è ovvio che se devi metterci dati personali o sensibili, sarebbe meglio crittografarlo prima… 🙂 Personalmente ho smesso di usare LiveDrive perchè ci sono soluzioni più economiche e meno "restrittive", tipo ZumoDrive (di cui ho anche parlato qui sul blog) o DropBox.

  26. […] di online storage per salvaguardare i miei dati. Ho cercato un pochino in giro e alla fine, anche su consiglio del buon Giovy, mi sono deciso a spendere le mie prime 99£/anno per […]

  27. Ciao a tutti, qualcuno mi sa indicare se esistono dati sulle vendite di storage on line?
    Ossia, al di là di quanto sparano pubblicitariamente i vari siti, qualche riferimento statistico obiettivo su quanti utenti pagano per avere un servizio di storage e/o disaster recovery on line?
    Grazie per leinformazioni, se le avete o mi sapete dire come recuperarle!

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