Aug 212007
 

Alcuni anni fa (beh, diciamo una decina di anni fa) il telefono cellulare era uno status symbol; ora è un elettrodomestico al pari del frullatore che è in tutte le case (anzi… ormai di cellulari ce ne sono almeno due o tre in ogni casa… con eccessi come casa mia, dove ce ne sono 10…).

Ma… se tutti abbiamo un cellulare, per alcuni di noi quel piccolo hardware perennemente incollato all’orecchio è l’estensione della propria vita, personale e lavorativa; alcuni cellulari si sono evoluti, diventando terminali multimediali capaci di collegarsi ad Internet, scaricare la posta, navigare nel web, usare gli Instant Messaging…
Anche la mole di dati personali custodita dai moderni smartphone è cresciuta a dismisura, in parallelo alla crescita della capacità di archiviazione (che arriva anche a diversi GB, in alcuni modelli); dalla semplice rubrica telefonica si è passati a schede contatti, dove sono riportati tutti i dati personali del nominativo, con indirizzi/compleanni/email ecc… Se si pensa poi a chi usa il cellulare per lavoro, conservando anche dati finanziari e/o sensibili, ci si rende conto di quale sciagura possa essere il furto o lo smarrimento del proprio terminale mobile.

Se un cellulare in teoria è semplice da far bloccare in seguito allo smarrimento (si fa denuncia alla Polizia, con la stessa si fa richiesta al gestore di bloccare l’IMEI del telefono), accendendolo diventa comunque possibile accedere ai dati in esso presenti… e rischiare MOLTISSIMO, in alcuni casi…

La soluzione che vi presento oggi è DAVVERO molto interessante per chi, dopo aver investito centinaia di euro in un cellulare di ultima generazione, non vuole correre il rischio che i dati presenti sul suo cellulare finiscano in mani sbagliate e… rendere comunque inservibile il proprio telefonino al ladro o colui che l’ha ritrovato.

txt2lock_logo.jpgTXT2LOCK è un software per cellulari (al momento sono supportati solo gli ultimo modelli di casa Nokia, ma stanno lavorando per introdurre il supporto ad un numero maggiore di apparati) che, in caso il vostro cellulare venga rubato o smarrito, vi permette di bloccarlo tramite un sms inviato da un altro telefonino.

Con TXT2LOCK sono disponibili due tipi di blocco:

  • Lite Lock: blocca tutte le chiamate uscenti, gli sms uscenti e le connessioni ad Internet, cripta la scheda di memoria ma permette di ricevere chiamate e sms (in modo da provare a recuperare il telefono, qualora lo si sia smarrito)
  • Max Lock: blocca il telefono in ogni sua funzione, inibendo ogni sms, chiamata o connessione ad Internet (sia in ingresso che in uscita), disabilitando lo schermo e la tastiera, cripta la scheda di memoria.

Il cellulare potrà essere sbloccato solamente dal legittimo proprietario, che conosce il PIN personale a 6 cifre inserito in fase di impostazione del software.

Va da se che in caso di furto accertato è inutile utilizzare il Lite Lock ma bloccare direttamente il cellulare con il Max Lock. Perchè?
Perchè se io fossi un ladro, la prima cosa che farei avendo sotto le mani un cellulare del genere sarebbe fare un bell’hard reset, che formatta totalmente il cellulare ripristinandolo alla condizione iniziale, in modo da poterlo utilizzare fino a che (eventualmente) venga bloccato via IMEI.
Attivando invece il Max Lock si inibisce sia la tastiera che lo schermo, rendendo impossibile inserire la stringa di hard reset. Ovviamente, se il ladro è un professionista (o anche solo uno che "ci capisce") sovrascriverà il firmware via PC e cavo dati e… addio Max Lock e addio TXT2LOCK.

In questo modo sarà possibile recuperare l’uso del telefono ma… i dati sul cellulare verranno distrutti dall’aggiornamento del firmware e e la scheda di memoria resterà criptata, salvaguardando quindi SEMPRE ed in ogni caso la vostra privacy e la sicurezza dei dati presenti.

Il software NON è gratuito ma costa solo 6 sterline (9 euro circa), è acquistabile online sul sito di TXT2LOCK e pagabile via PayPal.

Giudizio di Giovy: se avete un cellulare/smartphone contente dati riservati (o semplicemente se ci tenete alla vostra privacy) pensare alla sicurezza dei dati in caso di furto/smarrimento dovrebbe essere una delle prime preoccupazioni. Esistono altri software che bloccano il vostro cellulare se viene cambiata la sim, ma TXT2LOCK presenta il vantaggio di poter essere attivato a distanza via SMS, proteggendo immediatamente tutto il contenuto del vostro cellulare. Probabilmente non riuscirete mai a recuperarlo (il blocco dell’IMEI vi conviene farlo sempre, eh!) e vi brucerà da morire aver perso un cellulare da diverse centinaia di euro ma… 9 euro sono una spesa irrisoria, per la sicurezza dei propri dati.

  6 Responses to “TXT2LOCK, proteggi il cellulare dopo furti e smarrimenti”

  1. ciao
    ti volevo segnalare Guardian

    http://www.symbian-toys.com/guardian.aspx

    software symbian serie 60 (ma credo sia in lavorazione anche la versione per la serie N)

    è freeware, ma con una piccola donazione ti sblocca tutte le funzioni…

    personalmente non l’ho mai usato, ma a leggere i commenti e le funzionalità sembra essere portentoso 😀

  2. Con il cellulare che ho e soprattutto con l’uso che ne faccio, questo software al momento non fa per me, ma in futuro chissà… Avrei solo una domanda: per far bloccare l’IMEI del telefono è necessario e sufficiente fornire il numero seriale, quello che si ottiene componendo *#06# ?

  3. Aggiungo che Guardian resiste anche all’hard reset: testato personalmente 😉

    ps…però che fatica inserire un commento :mrgreen:

  4. @ samuel: grazie della segnalazione…. peccato che non sia ancora compatibile con Symbian S60 Terza Edizione… 🙁

    @ Gwendalyne: esatto, basta l’IMEI che si ottiene digitando quella stringa… 🙂

    @ lafabbricadibyte: resisterà anche ad un hard reset, ma NON ad un hard formatting… 😛
    P.S. Perchè è difficile inserire un commento? Per via del captcha? Maddai… 😀

  5. ecco questo genere di applicazione per la professione che ancora svolgo sono fantastiche..grazie Giò! Lo consiglierò a molti clienti…

  6. Provalo Giovy, nel 90% dei casi Guardian resiste anche all’ hard-formatting 😉

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