Jul 132006
 

FoldershareOgni tanto anche Microsoft regala qualcosa al mondo, non solo Google… 😛
Sto parlando di FolderShare, un software di sincronizzazione file fra computer diversi via Internet, basato su tecnologia P2P, con un’interessante propensione alla condivisione.

Come funziona FolderShare?
Il funzionamento è abbastanza semplice: dopo essersi registrati sul sito di FolderShare, si scarica il client FolderShare, chiamato "Satellite" (che va installato sulle macchine che si desidera tenere sincronizzate, o a cui si desidera accedere da remoto, ed è disponibile per Windows o Mac OS X) e, dalla propria area utente sul sito, si impostano le cartelle da sincronizzare sulle diverse postazioni in cui è installato il client.
Immediatamente i client "prendono vita" e comincia la sincronizzazione delle cartelle, via Internet. Alla fine del processo, il contenuto delle cartelle sarà perfettamente identico.

E’ possibile inoltre decidere di condividere una (o più) cartelle con altri utenti, che invitati via mail e dopo aver installato il client, potranno accedervi.
Collegata ad ogni condivisione (chiamata "libreria") c’è anche una bacheca dove gli utenti che hanno accesso a tale libreria possono postare messaggi, creando una vera e propria "piattaforma collaborativa" basata sulla libreria.
Sono previsti differenti livelli di accesso (impostabili dal proprietario della libreria) con permessi differenti sia sui file che sulla possibilità di impostare l’accesso agli stessi.

Inoltre, il proprietario dell’account FolderShare può accedere da remoto a tutti i file presenti sulle macchine su cui è installato il Satellite, senza dover necessariamente creare condivisioni.

Se poi avete Google Desktop funzionante su una o più macchine, e possibile effettuare ricerche da remoto sui contenuti disponibili, direttamente dalla propria area utente sul sito di Foldershare. 

E’ inutile dirvi che le macchine da tenere sincronizzate necessitano di una connessione ad Internet (non è necessario che sia "always on", la sincronizzazione avviene appena la macchina ha accesso alla rete).
Se invece volete accedere da remoto ai files di una macchina… beh, ovviamente questa deve avere una connessione permanente alla rete.

FolderShare è sicuro?
Si. Solo gli utenti autorizzati possono accedere alle librerie di FolderShare, e tutti i trasferimenti di file sono crittografate tramite AES su SSL.

Per ulteriori informazioni sono disponibili delle completissime FAQ, che spaziano dall’installazione, alla configurazione, all’uso, al troubleshooting.

  2 Responses to “FolderShare”

  1. E ogni tanto anche M$ regala qualcosa…. 😀

  2. […] Detto questo, passiamo alla presentazione di Box.net, un servizio di online storage che sto provando da un po’, e che ho trovato davvero interessante A tutti sarà capitato di aver bisogno di accedere a propri file, che però erano conservati su un altro computer. Soluzioni:1) Foldershare (che però necessita di installazione, e vuole che i diversi computer siano dello stesso proprietario. Ma potreste essere in un Internet cafè…2) Zapr (la soluzione più adatta, ma che richiede che ogni file ed ogni cartella venga preventivamente "condivisa")3) Gmail (potete inviare i file che vi servono via posta come allegati, o utilizzare la Gmail Drive Shell Extension, ma… dovete installarla, e successivamente dovete disinstallarla se il computer è condiviso)4) Un servizio di storage online (che rende i vostri file disponibili sempre, da qualunque computer, senza installare niente). […]

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