Saw II – La soluzione dell’enigma
Buongiorno a tutti, e buon inizio settimana…
Spero abbiate passato un buon week-end, magari non soffrendo troppo per la nuova ondata di freddo siberiano che sta per arrivare (ed al nord Italia è già arrivata).
Il mio fine settimana mi ha visto "in trasferta", insieme alla mia ragazza, in quel di Chieti (oh, Maxime… non lamentarti adesso… ti ho avvisato per tempo, eh!), dove avevamo intenzione di vedere Match Point, l’ultimo film di Woody Allen.
Ma… complice un piccolo ritardo, Woody Allen è partito senza aspettarci…
Aspettare lo spettacolo successivo delle 20.30 avrebbe significato perderci la cena da Arcadi, e quindi…. avanti Saw II!
Scheda Film
Titolo originale: Saw II
Nazione: U.S.A.
Anno: 2005
Genere: Thriller
Durata: 107′
Regia: Darren Lynn Bousman
Sito ufficiale: www.saw2.com
Sito italiano: www.saw2.it
Cast: Tobin Bell, Lyriq Bent, Tim Burd, John Fallon, Franky G, Noam Jenkins, Erik Knudsen
Produzione: Mark Burg, Gregg Hoffman, Oren Koules
Distribuzione: 01 Distribution
Data di uscita: 05 Gennaio 2006 (cinema)
La visione di Giovy: partiamo dal presupposto che NON sono un critico cinematografico, e quello che leggerete è semplicemente un mio modesto parere.
Il film inizia in maniera piuttosto "cruda", con una di quelle morti da gelare il sangue.
In realtà la crudezza e l’efferatezza del serial killer conosciuto come "L’Enigmista" permea tutto il film, con alcune scene decisamente "forti" e disturbanti.
Il film è il sequel di Saw: L’Enigmista, ma non prosegue la storia dal punto in cui si era interrotta; non si capisce infatti che fine abbia fatto il protagonista (beh, forse alla fine diventa chiaro, ma è del tutto incidentale).
Nel primo film gli sventurati erano due, ed erano rinchiusi in una singola stanza.
In questo sequel gli sventurati sono otto, ed hanno tutta una casa in cui "giocare" con l’Enigmista per salvarsi la vita.
L’azione e la tensione dell’episodio precedente, dove ogni minuto era un colpo di scena, è smorzata in questo seguito proprio dal fatto di avere così tante vittime, che rendono il tutto estremamente dispersivo.
Mi fermo qui perchè non voglio togliervi il gusto di vedere il film, e vi dico cosa ne penso: un film senza infamia e senza lode, e la suspence è creata dall’attesa dell’ennesima "morte", e da come questa avverrà.
Il finale non è scontato come si poteva immaginare, e lascia aperta la porta per Saw III.
In definitiva: se volete passare una serata "forte", dategli un’occhiata.
Se vi aspettate un grande film, meglio scegliere qualcos’altro.
| |
23 January 2006 |
10:30