Nov 232004
 

…perchè non è possibile continuare così! (e sperando che gli italiani si siano rotti le palle come me, e non si facciano abbindolare un’altra volta!)

Nov 222004
 

Buongiorno, e buon inizio settimana a tutti.
Un fine settimana “atipico”, caratterizzato da una bella serata in compagnia di amici sabato, una domenica casalinga a vedere film horror e studiare il libro di WinServer 2003 e Active Directory, ascoltando l’ultimo album degli U2: How To Dismantle An Atomic Bomb, ed una notte di merda in cui non sono stato affatto bene (ed ho dormito due ore, infatti).
Vabbè… parliamo di “cose serie”… [:D]

U2 - How To Dismantle An Atomic Bomb Artista: U2
Titolo: How To Dismantle An Atomic Bomb
Produttori: Steve Lillywhite, Nellee Hooper, Flood, Jacknife Lee, Chris Thomas

Tracklist:
1. Vertigo
2. Miracle Drug
3. Sometimes You Can’t Make It On Your Own
4. Love And Peace Or Else
5. City Of Blinding Lights
6. All Because Of You
7. A Man And A Woman
8. Crumbs From Your Table
9. One Step Closer
10. Original Of The Species
11. Yahweh

Giudizio (puramente personale) di Giovy: ho ascoltato il nuovo album degli U2 tre volte, in questi due giorni. La prima volta stavo studiando il libro di Windows Server 2003, e probabilmente non ero nelle condizioni migliori per un’ascolto “valutativo”.
L’impressione che ho avuto, comunque, è stata di un “suono” continuo e piuttosto monocorde, che ha fatto da background alla lettura senza distogliermi minimamente.
Secondo ascolto: sdraiato sul letto, leggendo un libro molto piacevole e ponendo molta attenzione alla musica, piuttosto che al libro.
Ho dedicato attenzione al punto di leggermi anche i titoli delle canzoni.
Giudizio: mmmm… ci sono due tipi di canzoni, nell’album.
Quelle “elettriche” e rumorose (alla Vertigo, per intenderci), e quelle più “tranquille”.
Le sonorità “elettroniche” di Pop sono sparite del tutto, è un’album molto più “suonato” dei precedenti due.
Ma… boh, mi sembra tutto uguale… non ci sono canzoni che “impressionano” o che ricordi al primo ascolto.
L’ultimo ascolto è stato mentre ero al computer, a girare per blog.
Oh, che dirvi… sono gli U2, i soliti U2 che ci hanno abituato a belle canzoni, ma NON sono gli U2 sperimentali ed alternativi che abbiamo sentito ultimamente.
Poi… sono gusti personali, per carità…
Io avrei apprezzato qualche “deviazione”, ma ciò non esclude che gli “ultrafan” degli U2 lo giudichino un album eccezionale.

E voi? L’avete ascoltato? Che ne pensate?

Aggiornamento ore 13.00: Invernomuto, da vero fan degli U2, ha scritto una recensione molto più dettagliata. Se volete solo sapere il mio (modesto) parere, fermatevi qui.
Se volete leggere “qualcosa di sensato” correte subito a leggere quello che ha scritto Inverno (e ve lo consiglio). [;)]

Nov 202004
 

La notizia questa mattina, dalle news di Canale 5, alle 6.35: crolla palazzina a Foggia, 4 morti.
Ho pensato immediatamente: “Cazzo, un’altra ‘Viale Giotto’ “.
Nessun’altra notizia al riguardo dai TG.
Mi metto in macchina, per andare al lavoro, senza sapere esattamente “dove” sia successa la tragedia.
Lo scoprirò alle 7.25, passandoci davanti, perchè è una strada che faccio tutti i giorni per arrivare al lavoro.
Un palazzo sventrato… macchine della Polizia, Vigili del Fuoco, unità cinofile, televisione…
Arrivo in ufficio, e mi metto a cercare info sulle agenzie…
Dieci minuti fa il tragico bilancio viene aggiornato, ora i morti sono sette… 🙁
Non è stato un crollo ma una fuga di gas, a quanto pare…
Può darsi che sia un’impressione mia, ma la città mi sembra insolitamente silenziosa, come ferita…
Sono morti anche dei bambini, un’intera famiglia distrutta…
Non ci sono parole, per tragedie del genere…

Nov 182004
 

… ed ecco a voi il momento che tanto attendevo: presentarvi il mio nuovo iPod Mini, che ho ritirato ieri sera (verso le 17.30) da TNT.

Recensione: Appena arrivato al negozio di Tommy, avvertito per telefono in modo che cominciasse a sbavare prima del mio arrivo (un mio amico tecnico informatico) ho aperto la scatole di cartone marrone.
Al suo interno un’altra scatola, cubica, che racchiudeva un’altro contenitore. Miiii, sembra il gioco delle scatole cinesi!!!
Dopo un paio di minuti riesco a tirare fuori l’iPod, e…
… cazzo, è proprio piccolo!!!
Vederlo in foto su Internet non gli rende giustizia, nè tantomeno rende l’idea della sua reale dimensione.
Proprio per questo ho fatto qualche foto che possa farvi capire quant’è piccolo.
E’ in alluminio satinato grigio, molto solido e con un bel “feeling” al tatto.
Nella confezione sono inclusi tutti i cavi per collegarlo al computer (USB 2.0 e Firewire), il CD di installazione ed i manuali (piccolo appunto: quello italiano era assente, c’era solo quello francese e tedesco, probabilmente un errore nel packaging).
Spettacolare la ghiera cliccabile, sensibile al tocco; basta davvero sfiorarla per navigare fra i menù (tutti testuali) dell’iPod.
Tornato a casa, ho subito installato iTunes, formattato l’iPod e ho iniziato a caricarci su un po’ di musica.
Il sound è eccezionale (merito anche degli auricolari di buona qualità in dotazione), ed è possibile equalizzarlo secondo una serie di curve preimpostate.
Per la gestione della musica ci sono le normali funzioni di un player (mi ha stupito la NON possibilità di fermare un brano, ma solo di metterlo in pausa), comprese le playlist personalizzabili (da caricare con iTunes).
Funzionalità aggiuntive sono la possibilità di caricargli indirizzi, appuntamenti, e la presenza di alcuni giochi (uno molto simpatico, tipo “Musichiere”, che consiste nel riconoscere estratti dei brani che avete caricato, con punteggio decrescente a seconda del tempo che ci impiegate).

Un discorso a parte va fatto per iTunes e l’iTunes Music Store (finalmente accessibile anche dall’Italia): dall’iTunes Music Store è possibile acquistare brani (o interi CD) di un’infinità di artisti italiani ed internazionali, scaricandoli poi direttamente sul proprio iPod, al prezzo di 0.99 euro a brano.
E’ possibile fare ricerche dirette per titolo, artista o altro, ed ascoltare una preview di 15-20 secondi per ogni brano.
L’interfaccia è molto chiara e razionale, ed utilizzabile facilmente.
Inoltre, da iTunes è possibile accedere direttamente a centinaia di radio online, che trasmettono in streaming, ordinate per generi.

In conclusione: c’è da uscirne pazzi… 😀
Ho già visto alcuni accessori molto interessanti (ce ne sono centinaia) sull’Apple Store… a breve me ne regalerò qualcuno… 😛

Ed ora… vi lascio alle foto di “sua piccolezza” iPod Mini… 😉
Se avete domande (o curiosità) sono a disposizione.

iPod Mini 01 iPod Mini 02 iPod Mini 03

iPod Mini 04 iPod Mini 05 iPod Mini 06

iPod Mini 07 iPod Mini 08 iPod Mini 09

iPod Mini 10 iPod Mini 01

Clicca sulle immagini per ingrandirle

Nov 172004
 

Ho verificato il tracking ieri… era in Olanda… stamattina alle 8.20 era a Pescara… ho chiamato TNT di Foggia poco fa, e mi hanno confermato che arriverà in mattinata…
Gli ho detto: “Bloccatemelo lì che passo a prenderlo nel pomeriggio!”

Cosa?

iPod Mini

Questo! 😉

Nov 152004
 

… tranquilli, al momento non ho ancora cognati dato che le mie sorelle non sono ancora sposate, ed in ogni caso sicuramente non ve ne parlerei… 😀

Mio cognatoIeri sera sono rimasto a casa, il tempo era inclemente e la giornata intensa passata fuori casa ci aveva messo KO.
Ho quindi deciso di vedermi un DVD, e la scelta è caduta sul film Mio Cognato, di Alessandro Piva.

Protagonisti il bravissimo Sergio Rubini (la sua parlata barese, così come l’interpretazione del “Professore”, sono perfette) e l’altrettanto bravo Luigi Lo Cascio.

Sulla carta dovrebbe essere una commedia, e qualche risata la strappa, ma in fin dei conti non è un film “per far ridere”.
In estrema sintesi (e per non togliere il gusto di vederlo a chi non ancora l’ha fatto): al battesimo del figlio del “Professore” (Sergio Rubini) rubano la macchina del cognato (Luigi Lo Cascio), e da qui partirà una ricerca per Bari vecchia, incontrando personaggi di dubbia moralità, amici dell’altrettanto ambiguo “Professore”.
Eccezionali l’interpretazione, la regia e la fotografia, oltre che i dialoghi in barese (alcuni al limite della comprensibilità).

Un film da vedere, a parer mio.

Piccola nota simpatica: in questo blog ed in quest’altro parlai dell’usanza (tipica del sud, a quanto pare) di apporre su alcuni tipi di autoveicoli frasi del tipo “chi mi invidia crepi”. Beh, provate a dare un’occhiata ad uno dei wallpaper ufficiali del film. 😛

Ah, buon inizio settimana… (nella speranza che dalle vostre parti il tempo sia migliore di quello che c’è qui) 😉

Nov 132004
 

Sono in partenza, oggi non mi avrete a tediarvi con le mie consuete sciocchezze perchè parteciperò ad un seminario sulla tecnica di servizio organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier, delegazione di Foggia (di cui faccio parte).
Sarà una giornata di studio ma anche un piacevole momento conviviale, con la “colazione di lavoro” che avremo fra le due sessioni di studio (e quando un sommelier vi dice “colazione di lavoro” conviene andare a digiuno…) 😀
Byeeee! 😉

Aggiornamento ore 18.15:
sono tornato da poco, e devo dirvi che è stato un seminario molto interessante.
Gli argomenti erano ovviamente noti (essendo parte della professione del sommelier) ma il relatore (il bravissimo Sommelier Professionista Roberto Gardini) è un mostro di simpatia e comunicativa, ed è capace di farti apprezzare anche lezioni che non sarebbero proprio leggerissime… 😉
Per quanto riguarda l’aspetto “cibo”, è stato all’altezza delle aspettative, vi risparmio il menù per non farvi venire l’acquolina in bocca.
Sappiate solo che era antipasto, due primi, secondo, frutta, dolce…
… alla faccia della “colazione di lavoro” 😛